 |
| Sentenza storica nel Vermont (USA) sui diritti degli omosessuali: stessi diritti per coppie gay ed etero. |
 |
|
 |
| Lunedì 20 Dicembre 1999 |
| di Franco Grillini |
| in Vita di coppia |
|
 |
|
Articolo in Rete dalla CNN alle 21:55 ora italiana
I lettori possono esprimere le proprie opinioni al forum CNN all'url
www.cnnitalia.it/dialogo/opinioni/samesex.html
MONTPELIER, Vermont (CNN) Esultano i difensori dei diritti degli omosessuali: la corte suprema del Vermont ha sancito che le coppie gay hanno gli stessi diritti delle coppie eterosessuali e che spetta al parlamento statale decidere se varare una legge che autorizzi i matrimoni tra omosessuali. La sentenza verrà ora sottoposta all'assemblea legislativa che si riunirà il mese prossimo.
Si tratta di una sentenza che non ha precedenti negli Usa, e neppure in Europa, ed è stata salutata con entusiasmo dalle organizzazioni gay americane. Quale che sia la decisione dei deputati, la convivenza tra partner omosessuali da oggi in poi gode delle stesse garanzie e vantaggi della coppia composta da un uomo e una donna.
"Lo stato deve, costituzionalmente, estendere alle coppie fatte di persone dello stesso sesso, i benefici e le tutele che la legge del Vermont offre alle coppie sposate - afferma la corte - Se ciò prende poi la forma di leggi matrimoniali o di un sistema parallelo di 'partnership domestica', questa è una decisione che spetta al potere legislativo".
"Siamo emozionati da questa decisione. E' una grande vittoria", ha detto Jennifer Levi, avvocato del gruppo 'Gay and Lesbian advocates and defenders', che rappresentava Stan Baker, l'omosessuale che iniseme ad altri si era rivolto alla corte per chiedere il diritto di sposare il suo partner.
La decisione redatta dal presidente della corte Jeffrey Amelstoy riguarda una questione molto controversa e sempre più dibattuta negli Stati Uniti: quella dei matrimoni tra persone dello stesso sesso. "Si tratta di un argomento che va a toccare in profondità valori religiosi, morali e politici" hanno riconosciuto i giudici nella loro sentenza.
La stessa corte si è trovata divisa sull'argomento. Mentre tutti e cinque i suoi componenti si sono trovati d'accordo sul fatto che le coppie gay debbano essere tutelate come le coppie eterosessuali, tre di loro hanno criticato le argomentazioni che stanno alla base della stessa sentenza di Amestoy. Il giudice Denise Johnson ha affermato che la corte non ha fatto abbastanza: "Non ha garantito nulla di concreto e si è limitata a esortare il legislatore a porsi il problema delle coppie gay".
Il governatore dello stato Howard Dean, democratico, ha detto che il parlamento dovrebbe varare una legge sulla partnership domestica piuttosto che scegliere di autorizzare i matrimoni gay, in quanto "l'idea di considerare i matrimoni tra persone dello stesso sesso come qualunque altro matrimonio mi mette a disagio", ha dichiarato. Alcuni deputati del Vermont si sono però già espressi in favore del matrimonio gay.
Altri due stati Usa - California e Hawaii - hanno sistemi che tutelano parzialmente la partnership domestica (le unioni non formalizzate o quelle gay) e diversi paesi europei garantiscono protezione legale a vari livelli per le coppie omosessuali. "Ma - affermano esperti legali Usa - nessun tribunale in nessun paese ha mai sancito che le coppie omosessuali e tradizionali devono godere degli stessi identici diritti, tra cui adozione, eredità del partner e estensione della copertura sanitaria".
La corte suprema delle Hawaii, lo scorso 10 dicembre, aveva respinto la costituzionalità dei matrimoni omosessuali.
Con il contributo di Ansa e Reuters Questo articolo ha ricevuto 175 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|