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| CONSULTA: LEGITTIMO STATUTO REGIONE TOSCANA. LA SENTENZA VERRA' DEPOSITATA NEI PROSSIMI GIORNI |
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| Pubblichiamo le agenzie stampa, il commento di Grillini e la scheda sui punti caldi dello Statuto |
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| Mercoledì 01 Dicembre 2004 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Vita di coppia |
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(ANSA) - ROMA, 1 DIC - La Corte Costituzionale si avvia a dare il via libera allo statuto della Regione Toscana. I giudici della Consulta - secondo quanto si e' appreso - avrebbero deciso
l'inammissibilita' e l'infondatezza delle numerose questioni (11 in tutto) di legittimita' costituzionale sollevate dal governo. La sentenza verra' depositata nei prossimi giorni,
probabilmente assieme alle decisioni che la Consulta prendera' anche sugli statuti delle Regioni Umbria ed Emilia-Romagna. Il via libera della Consulta - si e' inoltre appreso - e' arrivato a conclusione delle camere di consiglio di ieri sera e di questa mattina. Sui due punti dello
statuto maggiormente contestati dal governo, vale a dire la promozione del diritto di voto agli immigrati e il riconoscimento di altre forme di convivenza al di fuori del matrimonio, la Consulta non sarebbe entrata nel merito, dichiarando l'inammissibilita' della questione. Cosi' come sono formulati (con l'utilizzo del verbo 'promuovere'), questi due punti infatti non sarebbero espressione di norme prescrittive ne' vincolanti. (ANSA).
CONSULTA:LEGITTIMO STATUTO TOSCANA; NENCINI, VINTA BATTAGLIA
(V. 'CONSULTA: LEGITTIMO...' DELLE 17.27)
(ANSA) - FIRENZE, 1 DIC - ''Se la notizia risultasse fondata, sarebbe stata vinta una grande battaglia di civilta'''. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale toscano, Riccardo
Nencini, commentando la notizia secondo cui la Consulta avrebbe
dato via libera allo Statuto Toscano. Per Nencini, se il via libera'
sara' confermato, ''uno Statuto straordinariamente innovativo
sul piano dei diritti civili e sul piano del riequilibrio dei
poteri fra Parlamento e Governo regionale diventerebbe legge.
Attendiamo con serenita' la sentenza della Corte
Costituzionale''. (ANSA).
STATUTO TOSCANA: COCCHI (DS), GRANDE SUCCESSO PER LA REGIONE
(ANSA) - FIRENZE, 1 DIC - ''Se la sentenza della Corte
Costituzionale dovesse confermare le anticipazioni di oggi
saremmo di fronte ad un grande successo per la Toscana. Ne
uscirebbe confermato il suo ruolo innovativo sul piano dei
diritti civili e di cittadinanza''. Cosi Paolo Cocchi,
Capogruppo dei Ds del Consiglio regionale commenta le
anticipazioni secondo le quali la Corte Costituzionale avrebbe
respinto tutti i ricorsi del governo sullo Statuto regionale.
(ANSA).
Grillini su statuto Toscana e Consulta: fatto positivo, governo smentito su coppie di fatto
Il via libera della Corte Costituzionale allo Statuto della Regione Toscana rappresenta un fatto largamente positivo soprattutto per quanto riguarda i diritti civili e i diritti delle coppie di fatto. Nel dichiarare l'inammissibilità da parte del Governo del ricorso su questo punto si riconosce non solo il diritto della Regione ad intervenire positivamente per garantire i diritti delle coppie di fatto comprese quelle gay, ma anche la possibilità di legiferare per rendere concrete le pari opportunità tra i vari nuclei familiari.
Le Regioni hanno importanti poteri per ciò che riguarda i servizi alla persona, il welfare state, la salute. In questi campi ogni giorno si verificano inaccettabili discriminazioni verso i nuclei familiari di persone non sposate o dello stesso sesso. Problemi come la malattia, il ricovero ospedaliero, la casa vengono si trasformano spesso per un numero rilevante di cittadini in sofferenza e discriminazioni per chi non è "regolarmente" sposato.
La Regione Toscana è senza dubbio una apripista per ciò che attiene i diritti delle coppie di fatto e coerentemente di recente ha approvato anche una legge contro le discriminazioni verso le persone omosessuali, prima in Italia.
Vogliamo sperare che anche altre Regioni seguano l'esempio della Toscana omogeneizzando sul territorio nazionale una cultura di garanzia di uguaglianza dei diritti e delle oppoertunità
Franco Grillini
Deputato DS
Presidente Onorario Arciga,
CONSULTA: STATUTO TOSCANA; ECCO I PUNTI 'CALDI' / SCHEDA
(V. 'CONSULTA: LEGITTIMO ...' DELLE 17.27)
(ANSA) - FIRENZE, 1 DIC - Riconoscimento delle coppie di
fatto, estensione del diritto di voto agli immigrati, tutela e
valorizzazione del patrimonio storico, artistico e
paesaggistico. Sono tre fra gli 11 undici punti dello Statuto
Regionale che il Governo, impugnandolo a inizio agosto, ha
ritenuto essere invasivi delle ''costituzionali competenze dello
Stato''.
Lo Statuto regionale era stato approvato, con un voto
trasversale, un mese prima: il 19 luglio. In aula, si erano
espressi a favore Ds, Margherita, Sdi, Verdi, Fi e An. Prc e
Pdci avevano votato no (dichiarandosi contrari all' elezione
diretta del presidente della giunta) mentre l' Udc si era
astenuto. L' Arcigay fu una delle prime associazioni a
congratularsi con il consiglio: ''la Toscana oggi e' una Regione
d' Europa''. La nuova Carta, infatti, dopo la ''tutela e la
valorizzazione della famiglia fondata sul matrimonio'' inserisce
fra le ''finalita' principali'' della Regione ''il
riconoscimento delle altre forme di convivenza'', senza
specificare che debbano essere formate da persone di sesso
diverso. Tra queste c' e' anche ''la tutela e valorizzazione del
patrimonio storico, artistico e paesaggistico''.
Il tema del voto agli stranieri, invece, e' inserito fra i
''Principi generali'', dove si legge che ''la Regione promuove,
nel rispetto dei principi costituzionali, l' estensione del
diritto di voto agli immigrati''.
Fra la prima e la seconda lettura della nuova Carta
regionale, il consiglio ha approvato anche la nuova legge
elettorale che porta da 50 a 65 il numero dei consiglieri
(previsione contenuta anche nello Statuto). In piu', non prevede
il voto di preferenza. La nuova normativa elettorale, pero',
entrera' in vigore solo con l' entrata in vigore dello Statuto.
(ANSA).
Y6G-GAR
01-DIC-04 19:30 NNNN
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