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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
PACS. RIPRENDE ESAME PDL
PACS. RIPRENDE ESAME PDL
SEI LE PROPOSTE PER RICONOSCERE IL PACS, SI PUNTA A TESTO UNICO
Venerdì 08 Ottobre 2004
di Ansa
in Vita di coppia

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(ANSA) - ROMA, 7 OTT - I Ds hanno presentato oggi la campagna a sostegno della proposta di legge sul Pacs, il Patto Civile di Solidarieta'. Provvedimento che vede primo firmatario Franco Grillini e che e' ora in discussione alla commissione Giustizia della Camera, insieme ad altre cinque proposte che puntano a riconoscimento delle coppie di fatto. Dopo la pausa estiva, la discussione dovrebbe riprendere tra una decina di giorni, con l'audizione di esperti giuridici e una serie di indagini conoscitive per verificare la realta' delle coppie di fatto e delle coppie conviventi non unite dal vincolo del matrimonio. Dei tredici testi presentati inizialmente, si e' deciso di considerare solamente quelli che intendono far riconoscere il Pacs, un'accordo tra due persone stipulato per regolare i propri rapporti personali e patrimoniali dando identita' giuridica, diritti fiscali, sanitari, di lavoro, previdenziali, alle coppie che hanno deciso di vivere insieme.

Accantonate invece le proposte che vorrebbero in qualche modo estendere l'istituto del matrimonio anche alle coppie omosessuali, o comunque che puntano a modificare sostanzialmente il diritto di famiglia. Nella convinzione che sulle proposte relative al Pacs si possa trovare un accordo tra le gli opposti schieramenti politici, i testi esaminati saranno quelli che vedono primi firmatari Katia Bellillo dei Comunisti Italiani, Franco Grillini dei Ds (testo firmato 'trasversalmente' da altri 161 deputati), Dario Rivolta di Forza Italia, Enrico Buemi dello Sdi, Chiara Moroni del Nuovo Psi e infine il provvedimento presentato per iniziativa del Consiglio Regionale della Toscana. La proposta di Katia Bellillo, si fonda sugli 'accordi di convivenza', che regolano i rapporti tra due persone conviventi maggiorenni, sia nella fase della convivenza che nella eventuale cessazione. Si prevedono accordi che stabiliscono l'obbligo della contribuzione alla vita comune, accordi relativi ai figli, relativi alla malattia, oppure, in caso di separazione, la possibilita' di assegni di mantenimento o dell'assegnazione della casa comune.

Il testo firmato trasversalmente da 161 deputati e che vede primo firmatario Grillini, fornisce la definizione di 'unione di fatto' e 'patto civile di solidarieta', come ''convivenza stabile e continuativa tra due persone, di sesso diverso o dello stesso sesso, che conducono una vita di coppia'' e l'accordo stipulato tra loro al fine di ''regolare i propri rapporti personali e patrimoniali in relazione alla loro vita in comune''. In sintesi, si prevede che il Pacs debba avere forma scritta e sia redatto davanti ad un ufficiale dello stato civile che provvedera' a trascriverlo nei registri dello stato civile.

Il Patto e' automaticamente sciolto in caso di morte o matrimonio di uno dei contraenti. In generale, la proposta di Grillini mira ad estendere ai conviventi di fatto alcuni istituti previsti per il rapporto fondato sul matrimonio, come la successione nel contratto di locazione e la possibilita' di prendere decisioni in caso di malattia.

Anche il progetto di Rivolta istituisce e disciplina il patto civile di solidarieta', diretto a regolare tutte ''quelle svariate forme di convivenza tra due individui, indipendentemente dalle motivazioni che li inducono a convivere'' e mira ad estendere alla coppia di fatto alcune garanzie limitate dalla legge ai soli coniugi, come il diritto alla successione nel contratto di locazione dell'alloggio. Il patto, specifica il testo, ''non attribuisce uno status familiare''. Quindi dal patto non possono derivare quei diritti e quei doveri peculiari dell' istituto familiare, come ad esempio l'affidamento di minori o l'adozione.

Sulla stessa linea, la proposta di Buemi delinea il regime giuridico applicabile alle unioni di fatto. Per quello che riguarda la successione, la concessione di mutui e le agevolazioni per l'acquisto della casa, la previdenza e i diritti e i doveri in tema di assistenza e malattia, la coppia di fatto e' equiparata alla famiglia.

Anche la proposta della Moroni regola il regime patrimoniale del Pacs e della famiglia di fatto, la materia fiscale, assicurativa, previdenziale, assistenziale, e regola i doveri verso i figli (che possono anche essere adottati o presi in affidamento).

La proposta di legge della Regione Toscana infine, regola gli aspetti patrimoniali e non patrimoniali delle unioni di fatto e estende alcune fondamentali garanzie che la legge riserva attualmente solo ai coniugi anche ai componenti delle coppie di fatto.

Tra una decina di giorni i testi in esame riprenderanno il loro iter in commissione Giustizia, con le audizioni degli esperti giuridici. Poi si decidera' se arrivare o meno alla definizione di un testo unico. (ANSA).





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