HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Siamo una coppia di 23 e 26 anni e lottiamo per i nostri diritti
Siamo una coppia di 23 e 26 anni e lottiamo per i nostri diritti
Pubblichiamo la riflessione di una coppia gay in seguito al racconto della vicenda di Agostino ed Ottavio
Venerdì 27 Agosto 2004
di La redazione di Gaynews
in Vita di coppia

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Salve a tutti,



ho potuto leggere proprio stamattina e subito esprimo la mia opinione, sulla storia di Agostino e Ottavio che ho letto su gay.it. La loro storia mi ha colpito molto, il dolore che possa esser stato attraversato da questa coppia, un dolore che dovrebbe accomunarci anziché separarci e ghettizzarsi come si fa sempre! Mi chiedo io, che ho solo 23 quasi 24 anni e comunque sono fidanzato con un ragazzo di 26 anni qui in Liguria, stiamo molto bene insieme, c’è molto affiatamento fra noi due, ormai stiamo insieme da due anni e quasi più, e proprio l’altra sera parlavamo di cosa succederebbe se uno di noi due ha bisogno dell’altro per essere assistito o per altre cose, cosa si può fare, quali diritti abbiamo, eppure quali sono le differenze fra l’amore di una coppia gay e l’amore di una coppia etero? Io credo nessuno. Sono alla pari, ambedue hanno bisogno di riconoscimenti e diritti e mi spaventa il fatto che una cosa così importante per l’uomo, come l’amore, abbia tutte queste differenze per via di un orientamento sessuale che non sia l’eterosessualità. Mi meraviglio come gli adulti, quelli che fanno politica ma non si occupano assolutamente di questi diritti, possano ancora comandarci, mi rivolgo a queste persone, se hanno ben in mente cosa vuol dire amare, cosa vuol dire assistere una persona, stargli vicino, se hanno anche il minimo senso dell’umanità. La storia di Agostino e Ottavio andrebbe pubblicata e divulgata anche nei mass-media principali, quelli nazionali intendo, spesso i mass-media trasmettono informazioni sbagliate sul mondo gay, questa non è un’informazione sbagliata, questa è una vera storia d’amore, che comunque a mio parere non finirà mai, nemmeno la morte può distruggerla e questo la rende speciale perché l’amore c’è e va oltre la morte, morte che noi esseri umani non possiamo controllare e allora, mi chiedo, come possiamo pretendere di controllare l’amore? Sapevo che la regione Lazio era molto ostile su questo argomento, specialmente chi sappiamo noi, diverse volte ho visto discutere, questo politico, di questo argomento, ovviamente con toni a volte offensivi. Bisognerebbe provocare nel governo una certa sensibilizzazione a tal proposito, io non credo che una storia come fra Agostino e Ottavio possa essere lasciata nel dimenticatoio, è un monito molto importante.



Questa è la mia opinione, credo che sia di tante altri ragazzi gay e di tante altre coppie soprattutto. Mi piacerebbe anche molto partecipare a questi dibattiti e dire la mia se è possibile, per ottenere un diritto, bisogna lottare e non fregarsene e pensare sempre al sesso! Grazie per avermi dato voce in capitolo.

Questo articolo ha ricevuto 184 visite.



Articoli correlati...

Ue, Parlamento chiede riconoscimento coppie di fatto e matrimoni gay Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Ue, Parlamento chiede riconoscimento coppie di fatto e matrimoni gay
Il Parlamento Europeo ha votato questa mattina una storica Risoluzione contro l’omofobia in Europa. Il testo è stato approvato con 430 voti a favore, 105 contrari e 59 astensioni
di La redazione di Gaynews
Uganda, Nantale rischia la morte perché omosessuale. Ora è reclusa in Svezia Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Uganda, Nantale rischia la morte perché omosessuale. Ora è reclusa in Svezia
Attualmente la donna, fuggita sei anni fa dal suo paese, si trova reclusa in Svezia e ora rischia di essere rimandata nel suo paese, dove i gay rischiano 14 anni di carcere
di Repubblica.it
ILGA-Europe lancia il suo primo rapporto annuale sui diritti LGBT in Europa Mondo
Martedì 15 Maggio 2012
ILGA-Europe lancia il suo primo rapporto annuale sui diritti LGBT in Europa
L’occasione è la celebrazione della Giornata internazionale contro l’omofobia alla presenza del Commissario Europeo agli Interni Cecilia Malmström
di Associazione Radicale Certi Diritti
Vicenza: sì alle coppie di fatto. Via al certificato di 'convivenza per vincoli affettivi' Vita di coppia
Mercoledì 09 Maggio 2012
Vicenza: sì alle coppie di fatto. Via al certificato di 'convivenza per vincoli affettivi'
Per ottenere il riconoscimento di persone conviventi “legate da vincoli affettivi”, entrambi i componenti devono dichiarare la coabitazione per vicoli affettivi
di La Nuova Venezia



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI