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| Coppie di fatto, Cofferati al Polo "E´ una legge firmata Andreotti?" |
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| A scatenare le reazioni della minoranza civico-polista l´altro ieri in commissione, era stata una delibera della Giunta sull´edilizia residenziale pubblica |
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| Domenica 25 Luglio 2004 |
| di la Repubblica |
| in Vita di coppia |
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LA POLEMICA
Dopo la polemica in commissione, il Cinese risponde all´opposizione
Coppie di fatto, Cofferati al Polo "E´ una legge firmata Andreotti?"
La vicesindaco: "E´ facile che di questo diritto usufruiscano spesso gli anziani"
«E´ una legge che più democristiana non si può» dice il sindaco Sergio Cofferati riferendosi al riconoscimento delle coppie di fatto in tempi non sospetti, «con Andreotti presidente del consiglio». Ma per l´ex vicesindaco Giovanni Salizzoni, vicino alla Curia, il Comune non può far da apripista alle unioni omosessuali. «Stiamo solo applicando una legge dello Stato e una legge regionale che non devono essere disattese», taglia corto Cofferati. Un attimo prima, Adriana Scaramuzzino aveva chiarito: «Quello delle coppie di fatto è un tema da affrontare in maniera pluralista. Ci si muove su una scia già percorsa dal legislatore nazionale». A scatenare le reazioni della minoranza civico-polista l´altro ieri in commissione, era stata una delibera della Giunta sull´edilizia residenziale pubblica, che conferma quanto deciso dall´amministrazione precedente, riconoscendo le coppie di fatto in materia di assegnazione e dell´ampliamento dei nucleo famigliare nei regolamenti Erp. «E´ infondata la preoccupazione che ci possa essere un eccesso di coppie omosessuali che possono fare richiesta di questo diritto - spiega Scaramuzzino - e verosimilmente è più facile che di questo diritto usufruiscano coppie di anziani che in questo modo abbattono le spese. Non è che una coppia di omosessuali crea più problemi in un condominio. I controlli su chi ha diritto di rimanere nelle case popolari andranno comunque potenziati». Salizzoni - la cui "Carta della convivenza" è stata adottata dal Vaticano e fuori da Bologna piace anche alla sinistra - contesta la scelta sull´edilizia residenziale pubblica.
«Se per allargamento alle coppie di fatto intendiamo i non sposati che decidono di stare insieme, non c´è problema - dice - se invece c´è il tentativo di riconoscere anche la coppia omosessuale, allora il discorso è diverso». Salizzoni, consigliere comunale della Tua Bologna, interviene nella polemica aperta dal centrodestra in Comune sulle coppie di fatto.
«Trovo goffo e un po´ fuori luogo - dice Salizzoni - il tentativo di far rientrare dalla finestra ciò che la Costituzione italiana non contempla. Pur rispettando tutte le unioni, se questa questione deve diventare il passepartout per dire che tutte le coppie sono uguali, allora esiste un problema di diritto naturale oltreché di Costituzione». Il Polo - smentendo il regolamento che venne approvato dalla Giunta Guazzaloca - annuncia in consiglio comunale un ordine del giorno per congelare la delibera sull´edilizia residenziale pubblica.
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