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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
STATUTO: UNA DECISIONE STORICA. ORA L’OBIETTIVO DIVENTA UNA LEGGE REGIONALE SULLE COPPIE DI FATTO
STATUTO: UNA DECISIONE STORICA. ORA L’OBIETTIVO DIVENTA UNA LEGGE REGIONALE SULLE COPPIE DI FATTO
Comunicato stampa di Arcigay Toscana
Martedì 20 Luglio 2004
di La redazione di Gaynews
in Vita di coppia

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Una legge regionale che, nell’ambito delle competenze attribuite dalla Costituzione alle Regioni, dia diritti alle coppie di fatto, anche se formate da persone dello stesso sesso: è questo l’obiettivo che Arcigay Toscana si propone per la prossima legislatura, all’indomani dell’approvazione in seconda lettura del nuovo Statuto Regionale dove le convivenze diverse da quella tradizionale basata sul matrimonio trovano riconoscimento e pari dignità.

“La decisione di ieri del Consiglio Regionale – commenta Alessio De Giorgi, presidente regionale di Arcigay – è assolutamente storica, perché pone la Toscana in prima linea nel cammino delle coppie gay e lesbiche italiane verso il riconoscimento di pari dignità.”

“Mentre attendiamo per l’autunno l’approvazione della legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale, è giunto il momento – annuncia De Giorgi – di mettersi al lavoro per scrivere una proposta di legge da presentare nella prossima legislatura regionale: una legge che, applicando quanto il nuovo Statuto regionale stabilisce, dia diritti alle coppie di fatto nelle materie su cui la Regione può legittimamente legiferare. Mi riferisco innanzitutto a tutte le materie del welfare (sanità, assistenza sociale, regime pensionistico dei dipendenti pubblici toscani), ma anche a settori come quello della scuola, del commercio ed del turismo. Certo, una legge regionale non potrà mai riconoscere le coppie omosessuali, perché l’anagrafe è materia di stretta pertinenza statale, ma potrà risolvere molti dei problemi concreti che qualsiasi coppia di fatto, sia eterosessuale che omosessuale, vive sulla propria pelle.”

“Su questa proposta – conclude De Giorgi – non credo che i vescovi toscani possano opporsi: recentemente sono stati loro stessi a proporre il “riconoscimento di alcuni diritti-doveri, inerenti le persone impegnate stabilmente in altre forme di convivenza”, dimostrando, con una apertura mentale che ci ha piacevolmente sorpreso, che all’interno del clero cattolico le posizioni espresse dal vertice non sono così unanimi.”

Dal 27 al 31 luglio la comunità gay e lesbica italiana si ritroverà a Torre del Lago Puccini (LU) per il Friendly Versilia Mardi Gras, uno dei principali appuntamenti dell’estate gay italiana: in quella sede, oltre a festeggiare il risultato ottenuto, i termini di questa nuova proposta di legge saranno meglio precisati anche con i due assessori regionali – Susanna Cenni ed Enrico Rossi – che apriranno e chiuderanno la manifestazione.

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