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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Francia, lite sulle nozze gay
Francia, lite sulle nozze gay
A Bègles, vicino a Bordeaux, Bertrand e Stéphane sono stati uniti in matrimonio: primi coniugi omosex francesi
Domenica 06 Giugno 2004
di la Repubblica
in Vita di coppia

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Un sindaco verde le celebra, il governo le vuole annullare



I ministri dell´Interno e della Giustizia hanno fatto subito ricorso contro la celebrazione

Gli sposi sono pronti a portare il caso fino alla Corte europea dei diritti umani



DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

GIAMPIERO MARTINOTTI



PARIGI - Hanno avuto diritto anche al tradizionale lancio di riso, come tutti gli sposi: da ieri, Bertrand Charpentier e Stéphane Chapin sono i primi coniugi gay di Francia, ma il loro matrimonio sarà sicuramente annullato dai tribunali. Dopo due mesi di polemiche e di dibattito, l´ex candidato dei Verdi alla presidenziali, Noel Mamère, ha sfidato le leggi e il governo organizzando le prime nozze omosessuali a Bègles, una cittadina vicino a Bordeaux di cui è sindaco. Il ministro dell´Interno e quello della Giustizia hanno subito reagito: il primo ha aperto un procedimento amministrativo contro Mamère, che ha agito come pubblico ufficiale, mentre il secondo ha chiesto alla procura della Repubblica di avviare l´iter per l´annullamento. Gli sposi, il sindaco e i loro sostenitori intendono però andare dritti per la loro strada: vogliono arrivare alla Corte europea dei diritti umani, nella speranza che riconosca a gay e lesbiche il diritto al matrimonio.

C´erano duecento poliziotti a Bègles, troppi per contenere qualche decina di manifestanti, favorevoli e contrari alla cerimonia: qualche scambio di insulti, due o tre schiaffi, niente di più. I due sposi sono arrivati in Rolls Royce: Bertrand con un tight grigio e camicia color crema, Stéphane con un abito chiaro. Nella piccola sala municipale c´erano gli amici, ma anche i sostenitori dell´iniziativa. Dopo il fatidico «sì», il sindaco e deputato Verde ha pronunciato la formula fatidica: «Vi dichiaro uniti in matrimonio». I due sposi si sono scambiati gli anelli e non hanno nascosto la loro emozione: «La giornata di oggi significa la speranza - hanno detto -. Vogliamo dimostrare a chi ci ha messo i bastoni fra le ruote che ci batteremo fino in fondo». Se le lacrime dei due freschi coniugi erano scontate, più sorprendenti quelle spuntate sugli occhi del sindaco, politico navigato e incline alle scelte spettacolari. Si copre il viso con le mani e poi difende la sua decisione: «Scusate, sono molto emozionato. Oggi facciamo un gesto in direzione della tolleranza. Non è un colpo mediatico, né un´iniziativa personale. Sono fiero di celebrare questo matrimonio, che non è un atto di disobbedienza civile. Non sono un sindaco fuorilegge, non so cosa mi riserveranno il governo e i giudici, ma ho la coscienza tranquilla».

Il sindaco rischia una multa simbolica, la sospensione per un mese dall´incarico e perfino la revoca (negli ultimi vent´anni un provvedimento così non è mai stato preso), una condanna penale. Ma è riuscito a mettere sul tappeto l´argomento del matrimonio omosessuale. Da due mesi il dibattito occupa la ribalta. Mamère e i suoi sostenitori sostengono, probabilmente a torto, che il codice civile non vieta il matrimonio a persone dello stesso sesso, ma altri, soprattutto a sinistra, si sono detti favorevoli a un provvedimento legislativo. I socialisti, per esempio, hanno criticato il deputato Verde per aver violato le norme in vigore, ma hanno annunciato la presentazione di un progetto di legge in autunno. Solo l´ex primo ministro, Lionel Jospin, ha preso posizione contro il matrimonio gay, malgrado il suo governo sia stato all´origine del Pacs, il patto che riconosce legalmente le coppie non sposate, comprese quelle omosessuali. La destra è contraria, ma è imbarazzata, perché il paese sembra spaccato. Lo stesso Jacques Chirac è stato costretto a una prudente apertura: «Discutiamone, anche se penso che i francesi siano contrari». Dopo le leggi belga e olandese e in attesa di quella annunciata in Spagna, anche in Francia potrebbe maturare l´idea di legalizzare il matrimonio omosessuale.

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