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| Matrimoni gay. Oggi in Francia a Bègles sarà celebrato il primo in disubbidienza alle leggi vigenti |
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| Gli occhi di tutta la Francia oggi sono rivolti al Municipio del piccolo comune di Bègles, a pochi chilometri da Bordeaux Dove il sindaco verde Noël Mamère, celebrerà il primo matrimonio gay francese |
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| Sabato 05 Giugno 2004 |
| di Corriere della Sera |
| in Vita di coppia |
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Gli occhi di tutta la Francia oggi sono rivolti al Municipio ...
Gli occhi di tutta la Francia oggi sono rivolti al Municipio del piccolo comune di Bègles, a pochi chilometri da Bordeaux. Dove il sindaco verde Noël Mamère, nonostante le pressioni subite fino all’ultim’ora, porterà in fondo la propria sfida, celebrando il primo matrimonio gay nella storia del Paese. Anche se, secondo il premier Raffarin, il rito che unirà Bertrand Charpentier, magazziniere di 31 anni, e Stéphane Chapin, infermiere di 33, non avrà alcun valore legale. «Mamère rischia di essere sospeso dalla funzione di sindaco» ha minacciato ieri il ministro della Giustizia Dominique Perben. Ma il primo cittadino di Bègles non si è lasciato intimorire. «Qualche volta violare la legge è l’unico modo per cambiarla - ha replicato -. E comunque non spetta ai politici valutare quali comportamenti sono illegali, ma ai giudici». Se il tribunale annullerà il matrimonio, Mamère è pronto a portare il caso fino alla Corte europea dei diritti dell’uomo.
Le polemiche della vigilia hanno avuto anche un altro protagonista, Jean Marie Le Pen. Giovedì il presidente del Front National ha stupito tutti, dichiarandosi favorevole alle nozze in un’intervista al quotidiano Le Monde: «Se ci sono degli uomini che si amano, perché no?» Ieri, forse spinto dai malumori interni al suo partito, il dietrofront: «Non ho mai detto nulla del genere. Quella di Mamère è un’iniziativa provocatoria, nata soltanto a fini mediatici».
Anche se senza il via libera del Parlamento, la Francia sta per diventare così il terzo Paese a celebrare un matrimonio tra persone dello stesso sesso, dopo l’Olanda nel 2000 e il Belgio nel 2003. Il prossimo, stando alle promesse elettorali del neopremier socialista José Luis Zapatero, dovrebbe essere la Spagna. E proprio questa settimana la Svizzera ha approvato una legge che riconosce legalmente le unioni gay.
Interni
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