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(ANSA) - WASHINGTON, 18 FEB - Il presidente George W. Bush e'''turbato'' dalla fiumana di nozze gay a San Francisco, dove in barba alla legge il nuovo sindaco ha deciso di rilasciare
certificati di matrimoni anche alle coppie composte di persone dello stesso sesso. Ma per il momento si astiene dal prendere provvedimenti. Lo ha detto lo stesso Bush, rispondendo alla domanda di un giornalista sui matrimoni gay mentre posava per i fotografi insieme al presidente tunisino Zine al-Abidine Ben Ali, venuto a trovarlo alla Casa Bianca. La posizione di Bush contraria al matrimonio tra gay e lesbiche e' ben noto. Nel discorso sullo Stato dell'Unione a gennaio il presidente si era pronunciato in favore dell'adozione
di un emendamento alla costituzione americana in cui si definisce il matrimonio un'istituzione esclusivamente riservata alle coppie eterosessuali. Di fronte alla scena delle unioni civili in massa a San
Francisco, Bush ha detto: ''Sto seguendo attentamente la vicenda. Ho sempre detto di essere favorevole a una legge che protegge l'istituzione del matrimonio come un'unione esclusivo
tra un uomo e una donna. La definizione deve essere stabilita dal popolo, non dai tribunali''. ''Ovviamente - ha aggiunto - gli sviluppi in San Francisco
influiranno sulla mia decisione''. Anche la situazione in Massachusetts e' destinata a figurare nei calcoli di Bush. La Corte suprema di quello stato ha recentemente dichiarato che la legge che proibisce il matrimonio tra le coppie gay e lesbiche e' anticostituzionale. In assenza di una modifica della costituzione, il
Massachusetts diventera' a maggio il primo stato a riconoscere la validita' dei matrimoni gay. (ANSA).
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