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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Israele: svolta sui diritti dei gay e i matrimoni civili, riconosciuta la residenza a due partner di coppie gay
Israele: svolta sui diritti dei gay e i matrimoni civili, riconosciuta la residenza a due partner di coppie gay
Secondo il quotidiano Ha'aretz, in tal modo 250mila immigrati in Israele, non riconosciuti come ebrei, cosi' come numerosi stranieri residenti, potranno sposare civilmente cittadini israeliani a condizione che il loro consolato permetta questo tipo di nozze
Martedì 15 Febbraio 2000
di Franco Grillini
in Vita di coppia

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Gerusalemme, 14 feb. Svolta per i diritti dei gay in Israele. Per la prima volta il ministero degli Interni ha concesso la residenza a due stranieri che ne avevano fatto richiesta in quanto partner di omosessuali israeliani. La notizia e' stata resa nota dopo che il ministro degli Interni, l'ex dissidente sovietico Natan Sharanski, ha annunciato una apertura sui matrimoni civili, che in Israele non esistono. Sharanski, che aveva posto il controllo del ministero dell'Interno come condizione all'ingresso al governo del suo partito, l'Yisrael Ba'alya degli immigrati russi, ha annunciato di voler revocare il bando ai matrimoni nei consolati stranieri in Israele. Secondo il quotidiano Ha'aretz, in tal modo 250mila immigrati in Israele, non riconosciuti come ebrei, cosi' come numerosi stranieri residenti, potranno sposare civilmente cittadini israeliani a condizione che il loro consolato permetta questo tipo di nozze. In Israele, dove non esiste il matrimonio civile, chi non vuole o non puo' scegliere il matrimonio religioso, e' costretto a sposarsi a Cipro. La situazione era particolarmente difficile quando il ministero era controllato dal partito ultraortodosso Shas, estremamente severo nel riconoscere come ebrei i nuovi immigrati giunti in Israele. Non sorprende che, durante la gestione dello Shas, la richiesta di permesso di residenza per i due partner omossessuali fosse stata ignorata. Le due coppie hanno ripresentato la domanda di residenza permanente per i partner stranieri, corredata da prove sulla durata della loro relazione, e questa volta hanno avuto soddisfazione.

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