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| GB:GOVERNO ANNUNCIA, PRESTO SI' A MATRIMONI OMOSESSUALI |
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| Si appresta a cadere l'ultima barriera di discriminazione contro gli omosessuali nel Regno Unito, dove molto presto gay e lesbiche potranno sposarsi. |
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| Giovedì 27 Novembre 2003 |
| di Ansa |
| in Vita di coppia |
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(ANSA) - LONDRA, 26 NOV - Si appresta a cadere l'ultima barriera di discriminazione contro gli omosessuali nel Regno Unito, dove molto presto gay e lesbiche potranno sposarsi. E anche se non si parla di matrimonio nel vero senso del termine, il disegno di legge del governo laburista prevede che gli omosessuali possano firmare un documento ufficiale davanti a due testimoni, convolando di fatto a nozze. Le intenzioni del governo di Londra si conoscevano. Dunque il
discorso della regina Elisabetta, che oggi ha letto il programma dell' Esecutivo per il prossimo anno parlamentare, non ha stupito nessuno. Il Civil Partnership Bill - questo il nome del provvedimento - non prevede nessuna cerimonia ufficiale, ma riveste tutti i connotati del matrimonio, offrendo persino la possibilita' alle coppie di sciogliere l'accordo con una formula molto simile al divorzio.
La settimana scorsa il governo aveva pubblicato il responso di una consultazione sulla proposta, effettuata per la prima volta in giugno, dal quale era emerso che otto persone su 10 la sostenevano, mostrandosi quindi favorevoli al riconoscimento degli stessi diritti agli omosessuali e alle coppie sposate. I provvedimenti riguardano Inghilterra e Galles, e daranno a gay e lesbiche una serie di vantaggi: dal diritto alla pensione di reversibilita' (cioe' quella del partner deceduto), a diritti
ospedalieri, passando per l'esenzione della tassa sulla successione sulla casa del compagno o della compagna. Gli omosessuali avranno anche il diritto di registrare la morte del partner e di continuare ad essere titolari dell' affitto di una proprieta' al suo posto. Tuttavia la registrazione come
''partner civili'' sara' solo per gli omosessuali e non costituira' un'alternativa al matrimonio eterosessuale. Molti diritti, dunque, ma il governo ha sottolineato che a questi corrispondono anche delle responsabilita'. Durante ogni cosidetto matrimonio, le coppie omosessuali potranno avere la custodia congiunta dei rispettivi bambini, ma avranno anche l' obbligo di sostenersi a vicenda economicamente. Ovviamente, le coppie gay non potranno registrarsi se esistono matrimoni precedenti ancora validi. Nel settembre del 2001, il sindaco di Londra, Ken
Livingstone, ha istituito il primo registro britannico per coppie omosessuali, considerato come un primo passo in direzione dell' uguaglianza stabilita dal disegno di legge annunciato oggi
dal governo. Quello di Livingstone era pero' un semplice registro, che non attribuiva nessun diritto legale. In base ai piani del governo, i nuovi matrimoni omosessuali potranno essere celebrati tra tutti i maggiori di 16 anni, anche se fino ai 18 anni ci vorra' un'autorizzazione scritta da parte
di un genitore o del tutore. Saranno inoltre valide le stesse limitazioni ai matrimoni eterosessuali, in base alle quali non sono ammesse le unioni tra persone legate da uno stretto rapporto di parentela.
(ANSA).
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