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| Coppie gay inglesi. Grillini: «Buona decisione Ora anche l’Italia dovrà muoversi» |
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| In una intervista in nazionale del Corriere della sera Franco Grillini ricorda la maniefstazione sul Pacs del 14 febbraio a Roma |
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| Domenica 23 Novembre 2003 |
| di Corriere della Sera |
| in Vita di coppia |
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L’INTERVISTA
ROMA - «Bene la Gran Bretagna, ora anche l’Italia faccia un pacs avanti». Un passo avanti. «No, un pacs avanti. Pacs, come patto civile di solidarietà: un registro delle coppie di fatto, omosessuali e no, per dare loro gli stessi diritti di quelle sposate». Per realizzarlo Franco Grillini, deputato Ds e presidente onorario dell’Arcigay, ha presentato una proposta di legge già firmata da 161 parlamentari dell’opposizione. Crede che sarà approvata?
«Prima o poi sarà Bruxelles a chiedercelo. Nell’Ue solo Grecia, Austria e Irlanda, oltre a noi, non si sono mosse».
Perché ci siamo anche noi in questo gruppo?
«Per l’atteggiamento del Vaticano, rigido e addirittura violento contro i gay. E perché la Dc è finita nel ventilatore, facendo entrare i coriandoli in tutti i partiti».
Cosa intende dire?
«Su 618 deputati, 320 sono stati iscritti alla Dc. Il nostro è un Paese a maggioranza laica con un Parlamento a maggioranza confessionale. Altrimenti una riforma voluta da tanti italiani, come quella del divorzio veloce, non sarebbe stata mai bocciata con il voto segreto».
Quindi non ha molte speranze.
«I Ds hanno chiesto che la mia proposta sia discussa a gennaio in commissione. E il 14 febbraio, giorno di San Valentino, mille coppie gay si baceranno a Roma, a Campo dei Fiori. Intanto entriamo nel guinness dei primati. Poi vedremo».
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