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| Statuto Campania, si parli di cosa può fare la Regione |
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| Per riconoscere i diritti di tutte le famiglie, Osservatore Romano ai limiti del razzismo antigay |
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| Sabato 12 Luglio 2003 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Vita di coppia |
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Al Presidente della Regione Campania chiediamo di riportare il dibattito sullo Statuto su ciò che si può e si deve fare: riconoscere i diritti di tutte le famiglie senza distinzione alcuna (quindi anche quella omosessuale) evitando le brutali discriminazioni di altre regioni, come la Regione Lazio presieduta dall'omofobo Storace. Sono molte le cose che può fare una Regione in materia per quanto riguarda la sanità, l'assistenza, l'accesso alle case popolari e via dicendo, rimanendo perfettamente aderenti alle proprie competenze. Anche in Campania si discuta, come nel resto del paese del PACS (patto civile di solidarietà), e si avvii la raccolta di firme per far sì che la legge sia discussa ed approvata dal Parlamento Nazionale. In quanto all'Osservatore Romano e alle prese di posizione di alcuni politici cattolici non possiamo non registrare la tristezza e la pena di pronunciamenti offensivi verso la Comunità omosessuale ai limiti del razzismo. Vorremmo far presente a costoro che le leggi che riconoscono parità di diritti alle coppie gay sono in vigore in 11 stati su 15 dell'Unione Europea. In questi paesi la maggioranza dell'opinione pubblica è favorevole come d'altra parte anche in Italia (per l'Eurispes il 51,5% degli italiani è favorevole al matrimonio civile per coppie gay e lesbiche). Prima o poi anche in Italia è inevitabile che una legislazione sulle coppie di fatto (omo od etero che siano) sia approvata. Noi speriamo che sia Il Parlamento nazionale a farlo altrimenti sarà l'Europa e la giurisprudenza ad imporre una legge di civiltà e di buon senso. Questo articolo ha ricevuto 144 visite.
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