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| GB. Domani il progetto alla camera dei Comuni per le coppie gay |
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| Secondo quanto viene riportato da alcuni giornali, il governo presentera' domani una bozza per l'introduzione del matrimonio civile per le coppie gay. |
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| Domenica 29 Giugno 2003 |
| di Ansa |
| in Vita di coppia |
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GB: COPPIE GAY, EX-PARTNER DOVRANNO PAGARE ALIMENTI / ANSA
(ANSA) - LONDRA, 29 GIU - Il governo britannico sembra pronto a dare riconoscimento legale alle coppie omosessuali, e la parita' dei diritti comprendera' anche l'obbligo degli alimenti in caso di separazione. Secondo quanto viene riportato da alcuni giornali, il governo presentera' domani una bozza delle linee guida per l'introduzione del matrimonio civile per le coppie gay. Il cambiamento porra' fine ai problemi affrontati da quelle coppie omosessuali che, non essendo legalmente riconosciute, non godono dei diritti normalmente riservati alle persone sposate. Tuttavia, secondo il progetto, per godere degli stessi diritti, le coppie gay dovranno anche assumersi le stesse responsabilita' delle coppie eterosessulai in caso di divorzio e separazione. Secondo la bozza che deve ancora essere discussa in parlamento, chi ha contribuito alla carriera ed al benessere del partner potra' chiedere, in caso di divorzio, che venga riconosciuto il diritto agli alimenti. Jacqui Smith, vice ministro per le Donne e l'Uguaglianza ha dichiarato che molte coppie omosessuali hanno sofferto grandi forme di discriminazione. Vedersi rifiutato il diritto all'assistenza sanitaria, alla pensione, alla possibilita' di prendere parte al funerale di un partner, trovarsi a dover vendere la casa acquistata insieme al proprio partner deceduto, sono solo alcune delle difficolta' affrontate dalle coppie gay per il fatto di non essere riconosciute dalla legge britannica. Il cambiamento, scrive tra l'altro l'Observer, fara' di certo infuriare i gruppi religiosi, secondo i quali il sacramento del matrimonio verrebbe cosi' minacciato. Un sondaggio effettuato dalla rete televisiva SkyNews ha rivelato inoltre che il 70% dei britannici e' contrario alla parita' di diritti tra coppie omosessuali e eterosessuali. Tuttavia, secondo Jacqui Smith la legge e' necessaria per rispondere alle realta' sociali. A Londra piu' di 500 coppie gay si sono gia' registrate in comune in seguito ad una proposta del sindaco Ken Livingstone, anche se l'attuale registro non garantisce alcun riconoscimento legale. Alcuni critici hanno messo in evidenza il fatto che il riconoscimento ufficiale dovrebbe essere esteso anche alle coppie eterosessuali che convivono pur non essendo sposate, ma secondo il ministro queste coppie non rientrano nella stessa categoria, dato che sono autorizzate a sposarsi. Il nuovo piano del governo e' molto atteso dalla comunita' gay. Paula Burke e Joanna Sedley sono insieme da sei anni, Paula soffre di una seria malattia intestinale ma a Joanna verrebbe negato il diritto di essere consultata circa le cure qualora la compagna perdesse conoscenza. La coppia potrebbe inoltre ritrovarsi a pagare il 40% di tassa di successione qualora una delle due morisse e decidesse di lasciare la casa alla partner. Paula e Joanna non avrebbero di questi problemi se la loro relazione venisse riconosciuta legalmente. ''Ci sentiamo sposate emozionalmente, ma non legalmente'', hanno dichiarato le due donne al The Observer. (ANSA).
RED*BI 29-GIU-03 17:44 NNNN Questo articolo ha ricevuto 144 visite.
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