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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
CASALGRANDE - «Macchè coppie gay, noi pensiamo alle famiglie»
CASALGRANDE - «Macchè coppie gay, noi pensiamo alle famiglie»
Singolare dichiarazione dell'assessore alle politiche sociali di Casalgrande dopo il recepimento della legge regionale che dà alle coppie conviventi la possibilità di accedere alle case popolari.
Domenica 02 Marzo 2003
di Il Resto del Carlino
in Vita di coppia

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CASALGRANDE - «Macchè coppie gay, noi pensiamo alle famiglie»: sintetizza così Angela Berselli, assessore alle politiche sociali del comune di Casalgrande, la posizione del Comune in risposta a chi ha visto, nell'adozione del nuovo regolamento per le case popolari, un'apertura anche a coppie dello stesso sesso. Tutto nasce dal recepimento della legge regionale 24 del 2001 e precisamente dell'art. 24 ("qualora la convivenza abbia carattere di stabilità e sia finalizzata alla reciproca assistenza morale e materiale") che permette a tutte le coppie di fatto l'ingresso in graduatoria. Una possibilità remota, se pensiamo che le coppie gay sarebbero agli ultimi posti, non potendo, ad esempio, avere punteggi per la presenza di figli. Almeno fino a quando sarà a loro possibile adottarli … «E' l'ultimo problema che abbiamo, sinceramente - risponde Angela Berselli -. Se capita, ci penseremo; ricordo che in Italia queste coppie non sono ancora legalizzate». Non le sembra un po' pilatesca, come posizione? «Per situazioni di solidarietà noi intendiamo fratelli conviventi con sorelle (ma anche questi non possono aver figli, ndr) o coppie che vivono situazioni di more uxorio. Abbiamo tanti problemi con le famiglie e prima sistemeremo quelle; ci può contare». A Casalgrande esiste l'emergenza casa? «Eccome se esiste. I proprietari vogliono, giustamente, avere la giusta remunerazione per l'investimento e non sempre i molti alloggi disponibili sono utilizzabili». Occorrerebbe forse una politica per la casa più convinta; ci sono quartieri, nella zona sportiva di Salvaterra ad esempio, dove non esiste un alloggio "popolare. Sembrerebbero zone pensate per solo ricchi … «Non dica sciocchezze; di alloggi a Salvaterra ne abbiamo costruiti 12, in via San Lorenzo, e altri 11 saranno presto disponibili a Dinazzano. A Casalgrande Alto abbiamo altri 4 alloggi per emergenze abitative per le famiglie e 3 per single; mi pare che l'impegno ci sia stato». Bruno Dallari

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