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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Parlamento Europeo. Pubblichiamo le notizie di agenzia di giovedì 16 marzo sulla richiesta del PE della parità dei diritti tra coppie etero e coppie gay
Parlamento Europeo. Pubblichiamo le notizie di agenzia di giovedì 16 marzo sulla richiesta del PE della parità dei diritti tra coppie etero e coppie gay
Le posizioni delle organizzazioni omosessuali, le critiche della destra e della gerarchia ecclesiastica
Giovedì 16 Marzo 2000
di Franco Grillini
in Vita di coppia

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UE: SI' A CONVIVENZA REGISTRATA OMOSESSUALI +++ (ANSA) - STRASBURGO, 16 MAR - L'Europarlamento ha chiesto oggi a tutti i paesi Ue di ''introdurre la convivenza registrata fra persone dello stesso sesso, riconoscendo loro gli stessi diritti e doveri'' previsti per le coppie eterosessuali. E quanto si afferma in un articolo approvato oggi. Gli eurodeputati hanno approvato, nonostante il voto contrario del centrodestra, l'articolo 54 della relazione annuale sui diritti umani nel quale chiedono inoltre agli stati che non vi abbiano ancora provveduto di modificare la propria legislazione al fine di riconoscere legalmente la convivenza al di fuori del matrimonio indipendentemente dal sesso''. L'articolo, approvato con 251 voti a favore, 169 contrari e 13 astensioni sottolinea infine la necessita' di compiere rapidi progressi nell'ambito del riconoscimento reciproco delle varie forme di convivenza legale non coniugale e dei matrimoni legali fra persone dello stesso sesso





GAY: UE APPROVA CONVIVENZA LEGALE, ESULTA L'ARCIGAY = GRILLINI, OGGI E' UN GRANDE GIORNO L'ITALIA DOVRA' ADEGUARSI Roma, 16 mar. (Adnkronos) - Gli omosessuali italiani esultano per l'approvazione, da parte del Parlamento di Strasburgo, di un articolo che mira ad introdurre in tutti i paesi europei ''la convivenza registrata fra persone dello stesso sesso'' e garantire loro ''gli stessi diritti e doveri'' riconosciuti alle coppie eterosessuali. L'articolo -contenuto nella relazione annuale sui diritti umani- e' passato con 251 voti a favore, 169 contrari e 13 astensioni. Entusiasta il commento dell'Arcigay: ''siamo soddisfattissimi per un voto che sara' di grande rilevanza anche per l'Italia. Il parlamento europeo -ha detto Franco Grillini- invita, infatti, tutti i Paesi membri a parificare i diritti tra coppie eterosessuali ed omosessuali, tra coppie di fatto e matrimonio 'tradizionale'. Il Parlamento italiano non potra' rimanere insensibile a questo indirizzo giurisprudenziale. Forse, anche da noi, finalmente si arrivera' ad affrontare il problema. In Commissione Giustizia giacciono da mesi e mesi importanti disegni di legge'.



GAY: UE APPROVA CONVIVENZA LEGALE, ESULTA L'ARCIGAY = GRILLINI, OGGI E' UN GRANDE GIORNO L'ITALIA DOVRA' ADEGUARSI Roma, 16 mar. (Adnkronos) - Gli omosessuali italiani esultano per l'approvazione, da parte del Parlamento di Strasburgo, di un articolo che mira ad introdurre in tutti i paesi europei ''la convivenza registrata fra persone dello stesso sesso'' e garantire loro ''gli stessi diritti e doveri'' riconosciuti alle coppie eterosessuali. L'articolo -contenuto nella relazione annuale sui diritti umani- e' passato con 251 voti a favore, 169 contrari e 13 astensioni. Entusiasta il commento dell'Arcigay: ''siamo soddisfattissimi per un voto che sara' di grande rilevanza anche per l'Italia. Il parlamento europeo -ha detto Franco Grillini- invita, infatti, tutti i Paesi membri a parificare i diritti tra coppie eterosessuali ed omosessuali, tra coppie di fatto e matrimonio 'tradizionale'. Il Parlamento italiano non potra' rimanere insensibile a questo indirizzo giurisprudenziale. Forse, anche da noi, finalmente si arrivera' ad affrontare il problema. In Commissione Giustizia giacciono da mesi e mesi importanti disegni di legge''



coppie gay: cappato, p.e. approva registro = (AGI) - Roma, 16 mar. - Nella giornata del no ai Savoia il Parlamento europeo ha preso un'altra decisione destinata a far discutere. Marco Cappato, deputato europeo della Lista Bonino e coordinatore dei Radicali, sottolinea: "Mentre in Italia l'oscurantimso, l'integralismo e l'ideologia clericale fa ogni giorno nuovi adepti, dall'Europa giunge un segnale di liberta' e di tolleranza. Il voto del Parlamento europeo, che invita i paesi membri a istituire il registro per le coppie omosessuali, va salutato con soddisfazione. C'e' da augurarsi che questa decisione sia accolta anche dal legislatore italiano, senza provocare guerre di religione alle quali siamo purtroppo abituati da quando i sedicenti rappresentanti dei cattolici in politica fanno a gara nel mostrarsi genuflessi dinanzi alle gerarchie vaticane".



COPPIE GAY. LISTA BONINO: DALLA UE SEGNALE DI LIBERTA'= (DIRE)- ROMA- "MENTRE IN ITALIA L'OSCURANTISMO, L'INTEGRALISMO E L'IDEOLOGIA CLERICALE FANNO OGNI GIORNO NUOVI ADEPTI, DALL'EUROPA GIUNGE UN SEGNALE DI LIBERTA' E DI TOLLERANZA". MARCO CAPPATO, EURODEPUTATO DELLA LISTA BONINO E COORDINATORE DEI RADICALI, ACCOGLIE "CON SODDISFAZIONE" IL VOTO DEL PARLAMENTO EUROPEO CHE INVITA I PAESI MEMBRI A ISTITUIRE IL REGISTRO PER LE COPPIE OMOSESSUALI. "C'E' DA AUGURARSI- AGGIUNGE CAPPATO- CHE QUESTA DECISIONE SIA ACCOLTA ANCHE DAL LEGISLATORE ITALIANO, SENZA PROVOCARE GUERRE DI RELIGIONE ALLE QUALI SIAMO PURTROPPO ABITUATI DA QUANDO I SEDICENTI RAPPRESENTANTI DEI 'CATTOLICI' IN POLITICA FANNO A GARA A MOSTRARSI GENUFLESSI DINANZI ALLE GERARCHIE VATICANE".



COPPIE GAY. PEDRIZZI (AN): GRAVISSIMO RICONOSCIMENTO UE = (DIRE)- ROMA- "SI TRATTA DI UNA DECISIONE GRAVISSIMA, CHE IGNORA LE STRUTTURE PSICHICHE DELLA SESSSUALITA' UMANA E A PARTIRE DA QUALE TIPO DI UNIONE AFFETTIVO-SESSUALE LA SOCIETA' PUO' COSTRUIRSI E DURARE NELLA STORIA". COSI' RICCARDO PEDRIZZI, RESPONSABILE DI AN PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA, REAGISCE ALL'APPROVAZIONE DA PARTE DELL'EUROPARLAMENTO DELLA NORMA CON LA QUALE SI CHIEDE AI PAESI MEMBRI DI ISTITUIRE I REGISTRI DELLE COPPIA OMOSESSUALI, RICONOSCENDO LORO GLI STESSI DIRITTI E DOVERI DELLE COPPIE ETEROSESSUALI. "SIAMO DI FRONTE AD UN'INIZIATIVA TALMENTE CARICA DI CONSEGUENZE PER LA SOCIETA', DAL MOMENTO CHE TOCCA LE SUE RADICI ANTROPOLOGICHE- AGGIUNGE PEDRIZZI- DA OLTREPASSARE LA COMPETENZA DI UNA MAGGIORANZA PARLAMENTARE. FA MALE VEDERE LA MASSIMA ISTITUZIONE CIVILE EUROPEA CEDERE IN QUESTA MANIERA ALLE LOBBY OMOSESSUALISTE".





CONVIVENZA OMOSESSUALI: ARCILESBICA, L'ITALIA VA INDIETRO (ANSA) - BOLOGNA, 16 MAR - ''Mentre il parlamento europeo apre la strada a un' idea laica e civile della cittadinanza, in Italia sta per essere approvata una legge che introduce apertamente norme discriminatorie contro le donne lesbiche, come la proposta di legge sulle tecniche di riproduzione assistita''. Lo sostiene la presidente di ArciLesbica Titti De Simone che dopo il voto Ue sulle coppie omosessuali chiede che il parlamento italiano discuta le proposte di legge che ''giacciono da anni alla Camera e al Senato, bloccate dalle forze piu' conservatrici e integraliste del paese''. ''C' e' da chiedersi - dice De Simone - cosa preferisca fare il parlamento italiano prima della fine di questa legislatura: seguire l' Europa civile e democratica o assecondare le derive proibizioniste della destra europea, in vista delle prossime elezioni politiche?''.



CONVIVENZA OMOSESSUALI: MANCONI, DA UE LEZIONE DI CIVILTA'



ROMA, 16 MAR - ''Finalmente dalla Ue arriva un segnale chiaro ed inequivocabile, una vera e propria lezione di civilta''. E' questo il commento di Luigi Manconi alla risoluzione approvata oggi dal Parlamento europeo. ''E' un segnale inequivocabile - dice il rappresentante del 'Sole che ride' - rivolto innanzitutto al nostro governo. E' ora che la maggioranza di centrosinistra investa il Parlamento di un tema tanto significativo''. ''Se la maggioranza, come finora e' apparso evidente, non e' in grado di trovare una posizione comune, allora si dia la possibilita' al Parlamento di pronunciarsi. Ma lo faccia subito, prima della fine della legislatura.



GAY: ARCILESBICA E CIRCOLO MARIO MIELI SODDISFATTO PER VOTO UE = Roma, 16 mar. - (Adnkronos) - Arcilesbica e Circolo Mario Mieli esprimono ''grandissima soddisfazione'' per il voto del Parlamento di Strasburgo a favore dei diritti delle coppie omosessuali. ''E' un avvenimento storico'' afferma Imma Battaglia, presidente del Circolo di cultura omosessuale, nonche' coordinatrice del World Gay Pride: ''e' un passo avanti a favore della liberta' della persona, nonche' una rispsota civile all'Italia retrograda''. Dello stesso parere l'Arcilesbica che auspica che alla Camera possa iniziare al piu' presto la discussione dei ddl in materia fermi in Commissione Giustizia da anni



CONVIVENZA OMOSESSUALI: MONS. STAFFIERI, FORTE SCONCERTO (ANSA) - ROMA, 16 MAR - ''Lo scorcerto e' forte'' a giudizio del segretario della commisione Cei per la famiglia, mons. Bassano Staffieri, dopo la delibera del Parlamento europeo che invita i paesi della Ue a ''introdurre la convivenza registrata tra persone dello stesso sesso, riconoscendo loro gli stessi diritti e doveri'' previsti per le coppie eterosessuali. Mons. Staffieri si riserva di esprimere un parere piu' ampio dopo la lettura del testo della delibera, ''ma mi auguro che se le cose stanno veramente come sembra - aggiunge - che il Parlamento europeo ci ripensi e che comunque ci sia un momento di riflessione ulteriore su un tema cosi' delicato''. ''Con tutto il rispetto per chi fa altre scelte - argomenta il presule - il matrimonio resta una cosa diversa e non puo' essere accolta una normativa che finisce per equipare ad esso addirittura le coppie omosessuali''



GAY: SALVATO, MENO MALE CHE SPIRA LA BREZZA DELL'UE = Roma, 16 mar. (Adnkronos) - ''Per fortuna che sul dibattito bacchettone e ideologico da cui siamo ottenebrati spira la brezza dell'Europa''. E' quanto ha commentato la senatrice Ersilia Salvato, vice presidente di Palazzo Madama e prima firmataria dei ddl per la disciplina delle unioni civili e contro le discriminazioni movitate dall'orientamento sessuale a proposito dell'articolo approvato oggi dal Parlamento di Strasburgo sui diritti delle unioni gay. ''Da tempo siamo inadempienti rispetto agli appelli europei contro la discriminazione motivata dall'orientamento sessuale -ha continuato la Salvato- Siamo e rischiamo di diventare inadempienti sotto molti profili, dalle unioni civili alle adozioni, all'accesso alla fecondazione assistita. Ci pensino i nostri tutori dell'ordine e della moralita' pubblica: la caccia al sostegno elettorale ecclesiale rischia di violare i diritti fondamentali della persona''.



GAY: SCHEDA - ECCO I DIRITTI DELLE COPPIE OMOSESSUALI = Roma, 16 mar. - (Adnkronos) - Dal riconoscimento degli assegni familiari, alla reversibilita' della pensione, dalla liquidazione all'eredita'. Sono questi alcuni diritti a cui le coppie di fatto omosessuali potranno accedere se il Parlamento recepira' l'indirizzo contenuto nella risoluzione approvata oggi a Strasburgo a favore delle unioni gay. Diritti contemplati in diversi disegni di legge che sono fermi da tempo in Commissione giustizia alla Camera e che sono stati sintetizzati in uno schema elaborato dall'Arcigay. Assegni familiari: oggi spettano solo ai lavoratori con coniuge (legalmente riconosciuto) o figli a carico. La stessa cosa riguarda le detrazioni fiscali. Diritto di visita: in ospedale, carcere o altro istituto. Attualmente spetta colo a parenti di sangue, oppure occorre una procura da parte dell'interessato. Finanziamenti prima casa: ora sono previsti solo per coppie eterosessuali appena sposate. Reversibilita' della pensione: adesso spetta solo al partner riconosciuto dalla legge, ai genitori o ai parenti di primo grado. Assicurazione di invalidita': spetta solo al partner superstite riconosciuto dalla legge.



GAY: SCHEDA - ECCO I DIRITTI DELLE COPPIE OMOSESSUALI (2) = (Adnkronos) - Mutue private che coprono cure dentistiche oculistiche o altro. Ora spettano solo ai figli, ai coniugi e ai conviventi eterosessuali. Risarcimento per morte. Spetta solo al coniuge eterosessuale in caso di morte provocata da incidente o omicidio. Reversibilita' dei contratti, come per esempio l'affitto. Ora e' garantita solo al coniuge superstite. Diversamente occorre ristipulare il contrato con tutto cio' che ne consegue (tasse comprese). Usufrutto immobili. L'usufrutto della casa posseduta in comune e delle mobilia contenuta ora spetta solo al coniuge eterosessuale. In caso di morte il partner superstite puo' venire espulso dall'immobile dai parenti che ne hanno diritto per quota legittima. Testimonianze. Il diritto a non testimoniare contro il partner in un processo spetta solo a coniugi e parenti di sangue. Eredita'. In caso di morte per la legge italiana non si pu' disporre di tutti quanti i propri beni. Una parte costituisce la cosiddetta 'legittima'. E' una quota che deve incontrovertibilmente essere lasciata secondo le disposizioni contenute nel Codice civile (meta' per un figlio, 2/3 per due o piu' figli, meta' per il coniuge eterosessuale in assenza di figli, 1/3 a testa per un figlio e un coniuge eterosessuale). In assenza di coniuge e figli l'eredita' va per 1/3 ai genitori o ai nonni. Se una persona muore senza lasciare testamento il suo patrimonio va per esclusione a figli e coniuge, genitori e fratelli, parenti di sangue fino al sesto grado, allo Stato ma mai al partner omosessuale



GAY. SELVA: DECISIONE UE CONTRASTA CON LA COSTITUZIONE= (DIRE)- ROMA- "LA DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO DI EQUIPARARE DI FATTO E DI DIRITTO LE COPPIE OMOSESSUALI A QUELLE ETEROSESSUALI CONTRASTA CLAMOROSAMENTE CON L'ARTICOLO 29 DELLA COSTITUZIONE SECONDO LA QUALE 'LA REPUBBLICA RICONOSCE I DIRITTI DELLA FAMIGLIA COME SOCIETA' NATURALE FONDATA SUL MATRIMONIO'". LO SOSTIENE IL PRESIDENTE DEI DEPUTATI DI AN, GUSTAVO SELVA, PER IL QUALE "SI TRATTERA' DI VEDERE SE IN ITALIA VALE DI PIU' UNA RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO O UN ARTICOLO DELLA NOSTRA CARTA FONDAMENTALE CHE NESSUNO HA MAI CHIESTO DI MODIFICARE



CONVIVENZA OMOSESSUALI: SELVA (AN), CONFLITTO CON COSTITUZIONE (ANSA) - ROMA, 16 MAR - ''La decisione dell'Europarlamento di equiparare di fatto e di diritto le coppie omosessuali a quelle eterosessuali contrasta clamorosamente con l'art. 29 della costituzione italiana, secondo la quale 'la repubblica riconosce i diritti della famiglia come societa' naturale fondata sul matrimonio'''. Lo afferma il presidente dei deputati di An, Gustavo Selva, il quale aggiunge che ''si trattera' di vedere se in Italia vale di piu' una risoluzione del Parlamento europeo o un articolo della nostra Carta fondamentale che nessuno ha mai richiesto di modificare''.



CONVIVENZA OMOSESSUALE: SORO, RISPETTO VOTO, NON LO CONDIVIDO (ANSA) - ROMA, 16 MAR - Il capogruppo dei Popolari alla Camera afferma di rispettare il voto del Parlamento europeo sulla convivenza omosessuale ma precisa che personalmente avrebbe votato contro. Soro, in una intervista a ''Radio 24'', ha sottolineato di essere contro qualsiasi forma di discriminazione contro chiunque, ma ha sottolineato ''il diritto naturale fondato sulla famiglia intesa come unione fra sessi diversi''. ''Questo e' il fondamento della nostra civilta' - ha sottolineato Soro - che nessuna delibera di un parlamento nazionale europeo o nessun regolamento puo' stravolgere''. Secondo Soro l'indicazione del Parlamento europeo deve essere vista come una ''garanzia per assicurare una cittadinanza compiuta, rivolta anche alle coppie di fatto''.



COPIE GAY: IL VOTO DI STRASBURGO = (AGI) - Bruxelles, 16 mar. - Pari diritti per le famiglie monoparentali, le coppie non sposate e quelle dello stesso sesso rispetto alle famiglie tradizionali. E' quanto chiede il Parlamento europeo con una serie di articoli che fanno parte della risoluzione sui diritti umani nell'UE, approvata oggi a Strasburgo con 265 voti a favore, 125 contrari e 33 astenuti. Secondo l'Assemblea, il nuovo diritto di famiglia deve sopprimere in tutti gli Stati membri le restanti discriminazioni contro le coppie di fatto e contro gli omosessuali, in particolare in materia di legislazione fiscale, regime patrimoniale e diritti sociali. Si "deplora", tra l'altro, "che nei codici penali di taluni Stati membri siano tuttora vigenti disposizioni discriminatorie sull'eta' del consenso del minore per rapporti omosessuali" e altre discriminazioni contro i gay, in particolare nelle forze armate, per le quali si domanda l'abrogazione. Il Parlamento europeo ritiene d'altra parte "essenziale" fissare delle norme etiche per garantire il rispetto della dignita' umana nelle applicazioni delle biotecnologie, che vadano dal divieto della clonazione al "diritto supremo di non essere discriminati in base alla



COPPIE GAY: IL VOTO DI STRASBURGO = (AGI) - Bruxelles, 16 mar. - Pari diritti per le famiglie monoparentali, le coppie non sposate e quelle dello stesso sesso rispetto alle famiglie tradizionali. E' quanto chiede il Parlamento europeo con una serie di articoli che fanno parte della risoluzione sui diritti umani nell'UE, approvata oggi a Strasburgo con 265 voti a favore, 125 contrari e 33 astenuti. Secondo l'Assemblea, il nuovo diritto di famiglia deve sopprimere in tutti gli Stati membri le restanti discriminazioni contro le coppie di fatto e contro gli omosessuali, in particolare in materia di legislazione fiscale, regime patrimoniale e diritti sociali. Si "deplora", tra l'altro, "che nei codici penali di taluni Stati membri siano tuttora vigenti disposizioni discriminatorie sull'eta' del consenso del minore per rapporti omosessuali" e altre discriminazioni contro i gay, in particolare nelle forze armate, per le quali si domanda l'abrogazione. Il Parlamento europeo ritiene d'altra parte "essenziale" fissare delle norme etiche per garantire il rispetto della dignita' umana nelle applicazioni delle biotecnologie, che vadano dal divieto della clonazione al "diritto supremo di non essere discriminati in base alla propria predisposizione o eredita' genetica", per esempio a livello di assistenza sanitaria, assicurazioni, o nella ricerca del lavoro. Respinti, invece, degli emendamenti delle forze cattoliche che chiedevano il rispetto del "diritto alla vita" e del "diritto a nascere". convivenza omosessuali: arcigay toscana, tutti piu' europei (ANSA) - FIRENZE, 16 MAR - ''Oggi siamo tutti piu' europei'': questo il commento di Arcigay Toscana per l' approvazione al Parlamento europeo della delibera che invita gli Stati membri ad ''introdurre la convivenza registrata fra persone dello stesso sesso, riconoscendo loro gli stessi diritti e doveri'' previsti per le coppie di eterosessuali. Arcigay, che esprime naturalmente ''gioia'' a nome della comunita' gay e lesbica per la decisione dell' Europarlamento, ricorda che ''la Toscana si e' distinta negli anni passati in Italia come terra di frontiera su questo tema: cosi' Empoli ha approvato il primo registro per le unioni civili, subito cancellato dal Coreco; Pisa e' stata la prima citta' in Italia ad avere un registro funzionante; sempre Pisa ha ospitato l' autunno scorso il convegno del ministero delle pari opportunita' sulle famiglie di fatto e la conferenza europea dell' Ilga che nell' approvazione della risoluzione di oggi ha avuto un ruolo fondamentale''. Arcigay conclude spiegando che ''la comunita' gay e lesbica toscana guarda con grande speranza alla civilta' e alla laicita' che altri paesi europei possono insegnare al nostro, anche in relazione al prossimo World pride di luglio, una manifestazione libera che qualcuno vorrebbe veder cancellata''.



CONVIVENZA OMOSESSUALI:SALVATO (DS), SEGNALE DA RACCOGLIERE (ANSA) - ROMA, 16 MAR - ''Sul dibattito bacchettone ideologico che ottenebra il parlamento italiano alle prese con la fecondazione assistita spira la brezza dell' Europa che ci chiede con autorevolezza di prevedere per le coppie omosessuali uguali diritti a quelli riconosciuti alle coppie eterosessuali''. E' il commento della sen. Ersilia Salvato (Ds) al documento approvato dal parlamento europeo. ''Da tempo - aggiunge la vicepresidente del Senato - siamo inadempienti rispetto agli appelli europei contro la discriminazione motivata dall'orientamento sessuale. Siamo e rischiamo di diventare inadempienti sotto molti profili: dalle unioni civili alle adozioni fino all'accesso alla fecondazione assistita. Ci pensino i nostri tutori dell' ordine e della moralita' pubblica: la caccia al sostegno elettorale ecclesiale rischia di violare i diritti fondamentali della persona''.



convivenza omosessuali: e in italia scoppia la polemica (ANSA) - ROMA, 16 MAR - Parlano di ''momento storico'' le associaizoni per i diritti degli omosessuali, gridano allo scandalo invece An e le associazioni a tutela della famiglia. La decisione dell'Europarlamento di dare il via libera al registro per le convivenze gay divide il mondo politico e associativo e se Arcigay, Arcilesbica e il circolo di cultura omosessuale Mario Mieli ringraziano soddisfatti, An parla di decisione ''gravissima'' e il Forum delle associazioni familiari di ''ennesimo attacco internazionale sferrato contro la famiglia''. ''E' un avvenimento storico -commenta Imma battaglia del circolo Mario Mieli- una risposta civile all'Italia retrograda, a tutte le forze antidemocratiche che ancora oggi sono ostili all'evoluzione della nostra societa' ''. D'accordo anche i presidenti nazionali di Arcilesbica Titti De Simone e di Arcigay Sergio Lo Giudice che ora chiedono al Parlamento italiano ''di non fare del nostro paese il fanalino di coda dell'Europa dei diritti, ma di discutere ed approvare le proposte di legge sulle Unioni Civili depositate da anni nei due rami del parlamento'', ''bloccate dalle forze piu' conservatrici e integraliste''. Non piace invece al responsabile di An delle politiche della famiglia, Riccardo Pedrizzi la decisione dell'Ue che ''ignora -dice- le strutture psichiche della sessualita' umana e a partire da quale tipo di unione affettivo-sessuale la societa' puo' costituirsi e durare nella storia''. ''Fa male -dice ancora Pedrizzi- vedere la massima istituzione civile europea cedere in questo modo alle pressioni delle lobby omosessualistiche''. Parla invece di grave attacco contro la famiglia il presidente del Forum delle associazioni familiari. ''E' in atto -dice- sia a livello Onu che a quello europeo una strategia che tenta di delegittimare la famiglia e il suo ruolo sociale per appiattirla verso realta' che nulla hanno a che fare con la famiglia''.






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