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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Come coppia omosessuale sentiamo che invece si stanno facendo
Come coppia omosessuale sentiamo che invece si stanno facendo "passi da gigante". Scrivono Marco e Federico coppia convivente gay di Aosta
Lunedì 20 Marzo 2000
di Franco Grillini
in Vita di coppia

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Venerdì scorso il Parlamento Europeo ha preso posizione in favore della "convivenza registrata fra persone dello stesso sesso" in tutti i paesi della Comunità Europea. Questa decisione segna un ulteriore passo avanti nella lotta per i diritti gay e rende concreto l'obiettivo di una svolta. Nonostante questo, però, di strada da fare ce n'è ancora tanta. Infatti il P.E. non può, di per se, modificare le leggi vigenti negli Stati dell'Unione Europea, ma può chiedere - come ha fatto - di "modificare la propria legislazione per riconoscere legalmente la convivenza fuori del matrimonio indipendentemente dal sesso". In Italia, questo testo, ha suscitato non poche polemiche. Ma d'altronde c'era da aspettarselo. Per la destra è addirittura "un passo indietro". Come coppia omosessuale sentiamo che invece si stanno facendo "passi da gigante". E' vero che politicamente in uno Stato come il nostro è difficile aspettarsi una svolta legislativa di questo tipo, ma è altrettanto vero chi in questi ultimi anni, l'opinione pubblica si è espressa favorevolmente ai pari diritti per le coppie cosiddette "canoniche" e le coppie di fatto. Questo perché le persone sentono l'esigenza, il bisogno sempre più profondo di armonia e rispetto della Vita. Le stesse persone che hanno capito che, se non vengono rispettati valori come il diritto ad una vita dignitosa, a prescindere dall'orientamento sessuale, dalla razza o dall'etnia, non verranno mai rispettati nemmeno diritti come la libertà, sotto tutti i punti di vista. E' un dato di fatto! Ma ovviamente ci troviamo spesso in balia di abili manipolatori che tutelano, magistralmente, solo i "loro" diritti e arbitrano volentieri i "doveri" altrui. Di strada da fare ce ne sarà anche tanta, ma la strada per la Vittoria sta nei continui sforzi coraggiosi e tenaci, senza desideri di fama, come qualcuno crede, ma avanzando con decisione nel rispetto e nella tutela delle persone. Così si potranno realizzare obiettivi come quelli per i "diritti" e aprire strade di Vittoria.





Marco Piola, Federico Jeantet

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