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| Rifiutata inserzione gay, accuse di discriminazione |
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| Alcuni quotidiani locali hanno rifiutato di pubblicare un' inserzione per promuovere amicizie gay e relazioni stabili non mercenarie: lo ha reso noto la commissionaria Free Agency, aggiungendo che invece lo stesso testo e' stato accettato da altri giornali a diffusione nazionale. |
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| Sabato 20 Maggio 2000 |
| di Enrico Stampacchia |
| in Vita di coppia |
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MILANO, 18 MAG - Alcuni quotidiani locali hanno rifiutato di pubblicare un' inserzione per promuovere amicizie gay e relazioni stabili non mercenarie: lo ha reso noto la commissionaria Free Agency, aggiungendo che invece lo stesso testo e' stato accettato da altri giornali a diffusione nazionale. Il rifiuto e' criticato oggi dal responsabile dell'agenzia, Maurizio Passerini, e quello del Centro Gay dell'Ufficio Politiche Sociali della Camera del Lavoro di Milano, Massimo Mariotti, che parlano di ''discriminazione'' e di ''mentalita' poco tollerante in certe aree del Paese''. Nel mese di gennaio scorso - hanno spiegato - la filiale di Brescia della 'Free Agency', una societa' nazionale che si occupa di promuovere conoscenze fra persone dello stesso sesso, ha chiesto di pubblicare un annuncio, rivolgendosi a concessionarie pubblicitarie per testate locali in Lombardia, Veneto ed Emilia, che non hanno pubblicato l' annuncio stesso, avendo i direttori il diritto di rifiutare. Un rifiuto che Passerini definisce pero' incomprensibile. Oltre tutto - ha rilevato Passerini - ''all'estero esiste una politica di marketing rivolta a gay e lesbiche e le aziende, facendo pubblicita' su testate del settore, non temono che la clientela tradizionale discrimini i loro prodotti. In Italia e' assente un' imprenditoria che si rivolga a questo target''
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