HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Matella. Fino all'ultimo momento corsa alle conversioni papiste
Matella. Fino all'ultimo momento corsa alle conversioni papiste
Fosse per me, pur rispettando la legge che ormai esiste, ridiscuterei perfino il divorzio. Altro che matrimoni gay con la benedizione magari di sacerdoti ultraprogressisti».
Sabato 16 Novembre 2002
di Il Tempo
in Vita di coppia

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Il tempo.it

TUTTI papisti. Cesaro-papisti, tradizionalisti cattolici, cattolico-reazionari, cattolici conservatori, cattolici di destra e cattolici centristi neo-post-dc. Tutti papisti, "Papa-social Forum", papa-girotondini, cattolici-progressisti, catto-ulivisti, cattolico-sociali. Le etichette e le autodefinizioni si sprecano. Da una settimana (e gli ultimi tre giorni in crescendo) nelle vasche del Transatlantico, dalla buvette alla sala-stampa-barberia, si è vissuto per l'Evento. La visita del Papa in pompa magna. Trionfo dell'immaginifico e immaginario "guelfo" nella Repubblica laica. Tutti papisti. Per ben tre giorni, infatti, le polemiche sulla Cirami, la Finanziaria, la Rai, il Sud, le battute al vetriolo, le cattiverie, i veleni, il Social Forum di Firenze (per miracolo trasformatosi in una specie di "Chiesa allargata buonista e universale"), si sono dissolti come polvere al vento. Come la polvere che solerti squadre di pulitori e commessi hanno fatto sparire dall'Aula e dai corridoi, in fretta e furia. Già da martedì alla Camera si respirava un'aria nuova, fresca e pulita. Un'aria di detersivo, con i banchi e i seggi messi sotto-sopra. Ne sanno qualcosa pure gli ex parlamentari, parcheggiati e appollaiati nelle solite storiche poltrone di pelle verde-marrone, costretti a sloggiare. Un'aria da detersivo senza parlamentari in servizio permamente effettivo. Tutti a lucidarsi i vestiti in vista dell'Evento. Adesso, dopo l'Evento, sono tutti papisti. Giovanni Paolo II è diventato ad un tratto il collante supremo della classe politica e degli schieramenti divisi. Omaggi, inchini, consenso, adesione formale e sostanziale al suo Pensiero. Ma scavando in profondità emergono parecchie contraddizioni. «Sono cattolico da sempre, prima in modo istintivo, poi razionale - dichiara il solare veterano Gustavo Selva, ex dc ed ex presidente dei deputati di An - fin da ragazzo credo nella spiritualità, nella famiglia e sono contrario all'aborto». Gli ribatte Armando Cossutta, icona del Pcdi: «Bei cattolici a destra, tifano per la guerra e per i cesarismi contrari ai diritti dell'uomo». «Non prendo lezioni dai comunisti mai pentiti - replica Selva - sui diritti dell'uomo non possono proprio parlare». «Quelli della Casa delle Libertà hanno ascoltato e capito le recentissime frasi del Papa? La pace, i diritti dei carcerati, l'ambiente? Dovrebbero modificare la loro visione da religione stile-Crociate e da Dio degli eserciti», gongola Alfonso Pecoraro-Scanio, portavoce-segretario dei Verdi. Gli ex dc centristi dei Poli sono più omogenei. Clemente Mastella, papà dell'Udeur, confessa: «Fosse per me, pur rispettando la legge che ormai esiste, ridiscuterei perfino il divorzio. Altro che matrimoni gay con la benedizione magari di sacerdoti ultraprogressisti». Dario Franceschini, Ppi-Margherita, concorda e attacca il governo di centro-destra: «Una politica ultraliberista che crea disoccupazione, sostituendo il far west alla giustizia sociale; una politica di repressione contro gli extracomunitari, possono essere in linea con una concezione veramente cristiana?». Marco Follini, gran capo dell'Udc (Ccd+Cdu) dissente: «Con la legge Bossi-Fini abbiamo dato dignità agli extracomunitari, vincolando le loro persone al lavoro, non alla criminalità. E quando si è trattato di correggere mi pare siamo intervenuti». Teodoro Buontempo, irregolare sociale di An, sorride: «La verità è che da destra a sinistra si tira il Papa per la giacchetta, anzi per la sacra veste. Il cristianesimo è ridotto a un paradossale supermarket. Ognuno compra ciò che vuole». E bacchetta urbi et orbi. La destra: «E' inconcepibile appoggiare i bombardamenti passati e futuri degli Usa, e l'economia di Tremonti». La sinistra: «Sono atei e sognano una società priva di valori».

Questo articolo ha ricevuto 133 visite.



Articoli correlati...

Vicenza: sì alle coppie di fatto. Via al certificato di 'convivenza per vincoli affettivi' Vita di coppia
Mercoledì 09 Maggio 2012
Vicenza: sì alle coppie di fatto. Via al certificato di 'convivenza per vincoli affettivi'
Per ottenere il riconoscimento di persone conviventi “legate da vincoli affettivi”, entrambi i componenti devono dichiarare la coabitazione per vicoli affettivi
di La Nuova Venezia
Voto agli stranieri, ritiro da Afghanistan, matrimonio gay, ecco la nuova Francia Mondo
Lunedì 07 Maggio 2012
Voto agli stranieri, ritiro da Afghanistan, matrimonio gay, ecco la nuova Francia
Il nuovo presidente promette di regolamentare l'eutanasia e il matrimonio gay. Pensione a 60 anni per tutti. Voto agli stranieri e ritiro anticipato dall'Afghanistan
di La redazione di Gaynews
Milano: e il Comune apre il bando affitti anche a coppie di fatto e gay Vita di coppia
Martedì 01 Maggio 2012
Milano: e il Comune apre il bando affitti anche a coppie di fatto e gay
Dal 3 maggio nel Comune di Milano si potranno chiedere gli aiuti per pagare l'affitto o per superare il momento di difficoltà legato alla perdita del lavoro
di Il Giornale
Gay: 40 anni fa la prima Pride Parade in Germania. Era il 29 aprile del 1972 Focus
Venerdì 27 Aprile 2012
Gay: 40 anni fa la prima Pride Parade in Germania. Era il 29 aprile del 1972
''Avevo paura i reazioni e aggressioni'', ricorda Martin Dannecker, uno dei protagonisti di allora, che oggi lamenta le difficoltà a trovare militanti nella nuova generazione
di Ansa



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI