HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Il contratto tra adulti che manca in Italia
Il contratto tra adulti che manca in Italia
Per Luigi Manconi "la ridotta accettazione sociale e la nulla legittimazione giuridica delle convivenze omosessuali può produrre effetti drammatici"
Martedì 22 Ottobre 2002
di La Tribuna di Treviso
in Vita di coppia

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

di Luigi Manconi



Quello che si è «celebrato» ieri, a Roma, non è stato, ovviamente, un «matrimonio gay»: ma è stato, in ogni caso, un evento assai significativo.



Non un «matrimonio gay» perché il nostro ordinamento non prevede la formalizzazione dell’unione tra persone dello stesso sesso: e non lo prevede, a ben vedere, nemmeno la Francia (uno dei protagonisti ha la doppia cittadinanza ed è per questo che l’atto è stato firmato presso il consolato francese, a Roma). Tuttavia, in Francia è in vigore, dal 1999, il Patto civile di solidarietà (Pacs), che non è un atto di stato civile e non prevede la presenza di un ufficiale di stato civile: ma - questo è il punto - è un contratto tra due adulti, dello stesso sesso o di sesso diverso, per organizzare la vita in comune e per regolamentare reciprocamente diritti e doveri, obblighi e facoltà.



Esattamente ciò che manca in Italia. Dunque, non un «matrimonio gay», ma un fatto di notevole rilievo sotto il profilo culturale e sociale: e bene hanno fatto gli omosessuali a farne l’occasione per un ragionamento sulle proprie domande inascoltate e sui propri diritti negati. Se, infatti, la questione del riconoscimento delle coppie di fatto (in generale: tra persone di sesso diverso o dello stesso sesso) è problema cruciale, che riguarda, in Italia, circa un milione di «nuclei familiari», è altrettanto vero che la ridotta accettazione sociale e la nulla legittimazione giuridica delle convivenze omosessuali può produrre effetti drammatici.



Si pensi a situazioni estreme e, tuttavia, non rare: come garantire a chi ha convissuto con una persona dello stesso sesso, il diritto di assistere il proprio partner che si trovi in ospedale, malato di Aids, in presenza dell’ostilità della famiglia e, magari, del personale sanitario?



Ecco allora che il tema delle convivenze omosessuali - da materia di libertà individuale e di autonomia degli stili di vita e delle forme di relazione - si trasforma, rapidamente, in questione di rispetto dei diritti elementari della persona.



Ma proprio questo passaggio, in genere trascurato, è quello che dà senso - ovvero contenuto non superficiale e significato non consumistico - alla questione del riconoscimento giuridico, anche nella forma «leggera» adottata in Francia, alle convivenze tra persone dello stesso sesso. Non perché il desiderio e l’amore non siano motivazioni sufficienti per la costituzione di una coppia e di una vita di coppia: ma perché nelle convivenze non formalizzate è rintracciabile - possiamo dire nella medesima proporzione riscontrabile all’interno dei matrimoni - quel sistema di valori (progetto, solidarietà, condivisione) che «fanno famiglia».



E’ questo il fondamento, anche morale, di un vincolo coniugale tra persone dello stesso sesso o di sesso diverso: e, dunque, del suo riconoscimento giuridico.



E’ questo che dà al patto che attribuisce diritti e doveri la forza di un interesse sociale e di un bene collettivo.

Questo articolo ha ricevuto 147 visite.



Articoli correlati...

Australia, nozze omosessuali: psicologi e medici firmano contro il Senato Mondo
Venerdì 25 Maggio 2012
Australia, nozze omosessuali: psicologi e medici firmano contro il Senato
Un gruppo di 150 medici di tutta l'Australia ha firmato una sottomissione di richiesta al Senato per opporsi al matrimonio omosessuale. Tra questi diversi psichiatri
di La redazione di Gaynews
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama
."Qui nel Colorado non si può parlare di matrimonio gay perchè la costituzione di questo stato definisce il matrimonio solo come l'unione tra un uomo ed una donna"
di TMNews
Fiori d'arancio a New York. Matrimonio gay per la candidata sindaco Quinn Vita di coppia
Lunedì 21 Maggio 2012
Fiori d'arancio a New York. Matrimonio gay per la candidata sindaco Quinn
Alla cerimonia all'Highline Stages, sulla West 15th Street, erano presenti molte figure all'alta società politica e finanziaria newyorkese, tra cui il sindaco Bloomberg
di Repubblica.it
Fano: il sindaco contro i matrimoni gay. Divampa tra i partiti la polemica Opinioni
Domenica 20 Maggio 2012
Fano: il sindaco contro i matrimoni gay. Divampa tra i partiti la polemica
"I matrimoni tra persone dello stesso sesso sono un eccesso e mettono in discussione il ruolo della famiglia". Non è passata inosservata la dichiarazione di Stefano Aguzzi
di Quotidiano.net



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI