HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
"Una discriminazione ormai inaccettabile"
"Una discriminazione ormai inaccettabile"
Procreazione assistita negata ad una coppia di fatto di Torino: le reazioni dei DS, del CODS e dei Radicali. Annunciata la nascita in Piemonte della Lega Italiana Famiglie di Fatto (LIFF)
Mercoledì 18 Settembre 2002
di la Repubblica
in Vita di coppia

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Figlio negato a conviventi: gli interventi di partiti e gruppi LE REAZIONI



"Una discriminazione ormai inaccettabile"















incredulità, rabbia, reazioni di sdegno. Sono molte le parole di solidarietà espresse dal mondo politico per Stefano Esposito e la sua compagna: «Sono vittime di una situazione che mette bene in evidenza gli estremi di una discriminazione fra coppie sposate e coppie di fatto nell'accesso alle pratiche per la procreazione assistita - ha detto Mimmo Lucà, dei Democratici di sinistra - Su questo argomento importantissimo il nostro paese sta vivendo ancora una fase di vuoto normativo». E il coordinamento omosessuale dei Ds è intervenuto così: «Non è più accettabile che in questo paese si continui a perpetuare il paradosso secondo cui una coppia che si dichiari convivente dal punto di vista anagrafico venga trattata come famiglia per le tasse, mentre non lo sia dal punto di vista dei diritti formali. Restano esclusi aspetti importantissimi della vita, come la pensione di reversibilità, l'assistenza sanitaria, l'eredità o, appunto, la possibilità di avere dei bambini. Nelle prossime settimane daremo vita anche in Piemonte alla Lega Italiana per le Famiglie di Fatto. Dovrà svolgere nella società un ruolo analogo a quello che svolse la Lega Italiana per il Divorzio negli anni che hanno preceduto l'approvazione della legge».



Questo è stato il commento di Carmelo Palma, consigliere regionale dei Radicali: «Sarebbe già molto grave se la triste vicenda denunciata fosse ispirata da una sorta di oscurantismo bioetico. In realtà è molto peggio: perché è una storia in cui si sommano razionalità burocratiche e ostruzionismi politici. Il problema non sono le leggi, ma le scelte di governo sanitario».



Questo articolo ha ricevuto 121 visite.



Articoli correlati...

Storica presa di posizione dell'Onu a favore dei diritti LGBT, 'Non siete soli' Mondo
Giovedì 08 Marzo 2012
Storica presa di posizione dell'Onu a favore dei diritti LGBT, 'Non siete soli'
Ieri, mercoledì 7 marzo, per la prima volta il Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite ha dedicato una sua sessione ad un dibattito sulla violenza contro i gay
di Associazione Radicale Certi Diritti
Onu, Ban Ki-moon, appello all'Unione Africana: stop alle discriminazioni Primo piano
Domenica 29 Gennaio 2012
Onu, Ban Ki-moon, appello all'Unione Africana: stop alle discriminazioni
Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha chiesto ai Paesi africani di rispettare i diritti degli omosessuali. 'Discriminazioni ignorate o perfino sostenute per troppo tempo'
di Ansa
Zimbabwe, bidoni dei rifiuti rosa contro ogni discriminazione sessuale Mondo
Lunedì 02 Gennaio 2012
Zimbabwe, bidoni dei rifiuti rosa contro ogni discriminazione sessuale
Bidoni della spazzatura rosa, con slogan in difesa dei diritti degli omosessuali: è l'iniziativa di un'associazione di gay e lesbiche in Zimbabwe
di TMNews
Primo caso: Giudice Trieste applica Legge Mancino anche per orientamento sessuale Primo piano
Sabato 03 Dicembre 2011
Primo caso: Giudice Trieste applica Legge Mancino anche per orientamento sessuale
E' la prima volta che un Giudice in Italia riconosce l'applicabilità della legge Mancino anche in caso di discriminazione per orientamento sessuale
di La redazione di Gaynews



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI