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| Matrimoni. Il sorpasso dei matrimoni civili a Bologna sui cattolici |
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| La famiglia è cambiata, riconoscere tutte le forme familiari. Un commento di Grillini |
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| Sabato 24 Agosto 2002 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Vita di coppia |
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Bologna, 24 agosto 2002
Il dato è clamoroso, a Bologna i matrimoni civili hanno sorpassato quelli cattolici: il 52% contro il 48%. E’ la prima volta che avviene in Italia e ce lo dice Fausto Anderlini in un articolo pubblicato oggi da “il Domani di Bologna” sulla base del bollettino ufficiale di statistica del Comune. Ciò è dovuto, a mio avviso, al grande mutamento della concezione di famiglia e della percezione dei rapporti di relazione tra le persone legato alla modernità. La famiglia è quella che ognuno si sceglie e non quella imposta dalle tradizioni o dalla religione. Peraltro l’integralismo della curia bolognese, così ossessiva nel proporsi come gendarme del tradizionalismo familista, ha ottenuto l’effetto opposto: matrimoni in chiesa al minimo storico, nuzialità al punto più basso, natalità ai minimi mondiali. Un bel successo non c’è che dire. Se si trattasse di una azienda Biffi sarebbe già stato licenziato. Ma al di la della facile battuta, a mio avviso il cambiamento così clamoroso può essere anche una risorsa se si prenderà finalmente atto che è bene riconoscere tutte le forme familiari e non solo quella tradizionale. La tendenza al mutamento dei rapporti di relazione tra le persone, infatti, punta sempre più a relazioni consapevoli, responsabilizzate e, soprattutto, libere. Se a Bologna e altrove si riconoscesse ogni tipo di famiglia sicuramente i nuclei familiari sarebbero decisamente di più di quanto non dicano le statistiche con grande beneficio della collettività, della qualità della vita e della solidarietà sociale.
Franco Grillini Deputato Ds e presidente onorario ARCIGAY Questo articolo ha ricevuto 131 visite.
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