HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Familismo della destra, la discriminazione in tutte le leggi sociali
Familismo della destra, la discriminazione in tutte le leggi sociali
Intervistiamo Katia Zanotti, deputata Ds, in prima linea nella commissione Affari Sociali della Camera.
Mercoledì 15 Maggio 2002
di La redazione di Gaynews
in Vita di coppia

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

D. Ormai il familismo della destra è una valanga, i provvedimenti e le leggi in discussione prevedono tutte l’esclusione di chiunque non sia “regolarmente sposato”. Poi fare il punto sulle leggi in esame del Parlamento?

R. Questo orientamento del Governo di costruire una organizzazione sociale fondata sulla famiglia tradizionale emerge in modo esplicito in tutti i provvedimenti attualmente in discussione nella Commissione di cui faccio parte che è la Comm. “Affari Sociali”. La totale inadempienza circa l’applicazione della legge sulla riforma dell’assistenza ha come controproposta, assolutamente minimale e riduttiva, una politica sulla famiglia esclusivamente basata su detrazioni fiscali. Come se per le donne le detrazioni fiscali fossero un sollievo ai pesanti impegni di cura. E tuttavia anche questo poco, stando agli annunci di Maroni sarà riservato alle coppie “regolarmente” sposate.

D. Quali sono le leggi più caratterizzate in questo senso attualmente in discussione?

R. Basta citare la nuova legge sui servizi per l’infanzia che anziché mettere al centro la socializzazione e la formazione del bambino si preoccupa di fare riferimento, all’art. 1, all’art. 29 della Costituzione, fonda la famiglia sul matrimonio. Dalla ministra Prestigiacomo a esponenti del centrodestra, di fronte alla domanda precisa se questo riferimento vuole significare che le priorità di accesso saranno riservate ai bambini figli di coppie sposate non hanno risposto, ma hanno ribadito che questa è la loro idea di famiglia e che nessuno può impedire che il modello familiare di riferimento per le politiche sociali sia questo. Altro e più complesso discorso riguarda la legge sulla procreazione medicalmente assistita.

D. Su questo terreno mi sembra che siamo proprio al tentativo di tradurre la morale cattolica in un evidente clericalismo legislativo…

R. Il fatto è che questa imposizione etica riguarda donne e uomini che hanno bisogno di regole e sostegni in un percorso molto difficile, spesso doloroso per il corpo delle donne, per una terapia della sterilità. Questa legge pretende di stabilire quali sono le relazioni affettive che danno diritto ad accedere alla terapia. E in ogni caso anche qui, fatto divieto alla donna singola, si sta paventando il divieto anche per la coppia convivente attraverso un emendamento alla legge firmato da parlamentari di tutto il centro destra. Ovviamente è totalmente escluso il tema delle coppie omosessuali.

D. Recentemente il Ministro Maroni ha annunciato una legge per l’agevolazione fiscale per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie, ma solo di quelle sposate e di quelle che si impegna a sposarsi. Non pensi che anche con questo provvedimento ci sia l’intenzione tutta politica e morale di imporre un modello di relazione attraverso l’uso della leva fiscale e lo strapotere della maggioranza parlamentare?

R. Sono assolutamente d’accordo. Sono però preoccupata della inadeguata reazione ad una destabilizzazione rapidissima di un modello sociale che poneva al centro i diritti e le libertà sostanziali, l’autonomia delle donne nella responsabilità dei singoli

D. E’ quasi inutile, quindi, che ti chieda se a tuo parere ci sono possibilità per una legge sulle famiglie di fatto, quelle gay comprese…

R. I numeri parlamentari (100 deputati in più rispetto al centrosinistra) portano alla conclusione che è impossibile, ci sono però fuori da questo Parlamento donne e uomini che chiedono alla politica di mettere in campo con determinazione battaglie di civiltà contro il montante oscurantismo.

Questo articolo ha ricevuto 136 visite.



Articoli correlati...

Ue, Parlamento chiede riconoscimento coppie di fatto e matrimoni gay Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Ue, Parlamento chiede riconoscimento coppie di fatto e matrimoni gay
Il Parlamento Europeo ha votato questa mattina una storica Risoluzione contro l’omofobia in Europa. Il testo è stato approvato con 430 voti a favore, 105 contrari e 59 astensioni
di La redazione di Gaynews
Uganda, Nantale rischia la morte perché omosessuale. Ora è reclusa in Svezia Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Uganda, Nantale rischia la morte perché omosessuale. Ora è reclusa in Svezia
Attualmente la donna, fuggita sei anni fa dal suo paese, si trova reclusa in Svezia e ora rischia di essere rimandata nel suo paese, dove i gay rischiano 14 anni di carcere
di Repubblica.it
Fano: il sindaco contro i matrimoni gay. Divampa tra i partiti la polemica Opinioni
Domenica 20 Maggio 2012
Fano: il sindaco contro i matrimoni gay. Divampa tra i partiti la polemica
"I matrimoni tra persone dello stesso sesso sono un eccesso e mettono in discussione il ruolo della famiglia". Non è passata inosservata la dichiarazione di Stefano Aguzzi
di Quotidiano.net
Il debutto delle coppie gay nel nuovo welfare Ikea. Permessi ed incentivi Vita di coppia
Venerdì 18 Maggio 2012
Il debutto delle coppie gay nel nuovo welfare Ikea. Permessi ed incentivi
Permessi, incentivi e tutela sanitaria al partner. L'iniziativa per la giornata della lotta contro l'omofobia. Una campagna Ikea a favore delle famiglie gay
di Corriere.it



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI