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| WP. Una coppia lesbica, il problema e' l'emarginazione |
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| Due ragazze, una di 26 l' altra di 29 anni, una bionda e una bruna, i capelli corti e i volti ancora da bambine: sono Sabrina e Laura una coppia lesbica, che oggi ha seguito i lavori preparatori della conferenza delle donne dell' International Lesbian and Gay Association women conference (Ilga) in programma domani. |
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| Mercoledì 05 Luglio 2000 |
| di Gay.it |
| in Vita di coppia |
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ROMA, 4 LUG - Due ragazze, una di 26 l' altra di 29 anni, una bionda e una bruna, i capelli corti e i volti ancora da bambine: sono Sabrina e Laura una coppia lesbica, che oggi ha seguito i lavori preparatori della conferenza delle donne dell' International Lesbian and Gay Association women conference (Ilga) in programma domani. ''Il problema - afferma Sabrina - non e' l' omosessualita', ma l' emarginazione: ci vuole conoscenza per poter scardinare i pregiudizi''. Le due ragazze non hanno difficolta' a raccontare la loro storia. Si sono conosciute quest' anno al Festival del cinema lesbico di Bologna. ''Ci siamo piaciute per l' umorismo, l' allegria e insieme ci siamo subito divertite'', ha raccontato Laura. Ma tutte e due hanno alle spalle una storia di un doloroso rapporto con la famiglia d' origine. Sabrina ha detto, in particolare, che il rifiuto della sua omosessualita' da parte dei genitori l' ha portata ad andare via di casa a 19 anni e a rinunciare a studiare. Solo dopo nove anni di lavoro in un negozio e' stato possibile per lei per il part-time iscriversi quest' anno a sociologia, dove vuole laurearsi su una tesi sulla genitorialita' gay. Recentemente Sabrina, sulla spinta dell' impegno politico nella comunita' lesbica, ha dichiarato apertamente la sua omosessualita' alla madre. Sabrina ha detto di aver sentito la necessita' di farlo dopo che nel suo quartiere d' origine un ragazzo omosessuale, che da 14 anni era stato sottoposto ad una cura con psicofarmaci per ''guarirlo'', si era tolto la vita. Laura, invece, e' di un paesino del nord Italia. Da pochi mesi e' venuta a Roma e divide la camera in subaffitto con Sabrina. ''I miei - racconta - lo hanno scoperto quando avevo 20 anni, vedendomi con la sua mia fidanzata di allora, il mio primo amore, dopo anni di desideri sommersi. I miei hanno cominciato a isolarsi, a piangersi addosso, non uscivano piu' di casa scatenando i miei sensi di colpa e dicendomi che avevo rovinato la famiglia. Mi hanno costretto ad andare via di casa, ma hanno continuato a pagarmi gli studi in una universita' privata''. Laura sostiene che i ragazzi le piacciono, anche sessualmente, ma in una donna, ''trovo di piu' sia a livello sessuale che emotivo e non mi capita piu' di innamorarmi di un uomo''. Secondo le due ragazze, i genitori dei ragazzi omosessuali dovrebbero capire che e' legittimo che una persona cerchi la propria felicita'. E consigliano di rivolgersi all' associazione Associazione Genitori Di Omosessuali (Agedo) e di mettere i propri figli in contatto con la comunita' omosessuale, per non farli sentire isolati. Sabrina, in particolare, collabora attivamente alle liste di discussioni lesbiche su internet, dove scambia consigli e informazioni. Questo articolo ha ricevuto 176 visite.
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