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| Coppie europee, il Corriere 7 ne presenta una gay |
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| Metti una giornata particolare in dodici famiglie-tipo dei dodici Paesi. Scelte, fotografate e intervistate da Sette.Una, quella spagnola, è gay. |
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| Sabato 12 Gennaio 2002 |
| di Corriere della Sera |
| in Vita di coppia |
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Tratto dal reportage: UNA DOMENICA NELLA VITA DELL'EUROPA C'è chi compra pasticcini e chi caccia alci, chi va a cavallo e chi a messa. Metti una giornata particolare in dodici famiglie-tipo dei dodici Paesi. Scelte, fotografate e intervistate da Sette." A cura di Sara Gandolfi, Edoardo Vigna e Vittorio Zincone. Fotografie di Mauro Galligani. Lui & lui, pigramente signori Barcellona: weekend by night Lui: Luìs Gayet, 42 anni, agente di viaggio. Lui: Josè Antonio Carasco, 26 anni, disegnatore di moda e designer di lampade. Figli: sperano di adottarne, un giorno. Dicono: "Un figlio dovrebbe essere il diritto di ogni coppia. E il fatto che due si amano l'unica garanzia richiesta". "Per favore, Luìs, vienimi ad aiutare". Come tutti gli uomini che siedono in salotto davanti al Tg, mentre qualcun altro sta preparando da mangiare, Luìs si alza di malavoglia, spegne la tv, e si avvia verso la cucina. A reclamare la presenza di Luìs Gayet, 42 anni, agente di viaggio, è Josè Antonio Carasco, 26 anni, suo compagno da 5, disegnatore di moda, designer di lampade e ottimo cuoco nella vita domestica. L'appartamento, bellissimo, è a un passo dal Parco Güell, al quinto piano di uno stabile d'epoca, senza ascensore, con una terrazza panoramica di piante e fiori che abbraccia Barcellona. In giro, un ordine che sa di amore, di vita e buon gusto. Solo in camera da letto Luìs e Josè giocano d'ironia e sopra il letto soffiano e lanciano frecce al cuore gli angiolotti dorati di Raffaello. Domenica mattina, Luìs e Josè si sono alzati tardi, perchè il sabato è festa fino a notte fonda. Verso mezzogiorno sono usciti di casa per comprare il giornale e leggerlo sulle panchine a mosaico di Gaudì. Una colazione al bar, una passeggiata e verso le tre pranzo a casa. Siesta. Una telefonata alla madre di Luìs. E il clima familiare è sereno, nella semplice tranquilllità di ogni coppia. La vita riprende, un cinema, e a cena con gli amici. Ma quando si rientra a casa, verso le tre di notte, tutto è tranquillo, perfetto. Troppo. Forse anche per questo Luìs e Josè sognano di adottare un bambino. Ciascuna delle foto in allegato è corredata, nelle pagine di "Sette", da un breve commento: Foto 1_letto: Il mattino è piccolo per noi. Il risveglio di Luìs e Josè? Mai prima delle 11. Ma non è questione di pigrizia: è che il sabato notte, a Barcellona, non finisce mai. Foto 2_bagno: Stanza da bagno con vista. Il bagno dà direttamente sul soggiorno: lì, con una doccia, comincia la domenica. Foto 3_terrazza: La terrazza? Non è sempre glamour. La casa di Luìs e Josè ha un'ampia terrazza che dà sul Parco Güell: comodo per rilassarsi, ma anche per il bucato. Foto 4_pranzo: Fuori orario. A svegliarsi tardi, tutto viene in conseguenza. Come il pranzo: che avviene a metà pomeriggio. Foto 5_divano: Un divano sulla città. Tra l'appartamento e il terrazzo c'è un'ampia veranda, coperta per metà. È il posto preferito di Luìs e Josè in versione casalinga. Foto 6_cinema: ^f5 Appuntamento al cinema. Domenica sera, obbligatorio andare al cinema: in un locale multisala vicino a casa. A notte fonda, la cena. Questo articolo ha ricevuto 136 visite.
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