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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Nozze gay benedette dal rabbino
Nozze gay benedette dal rabbino
Una nuova tradizione, insolita e innovativa sta avvenendo in campo di matrimoni ebraici: coppie omosessuali sposate dal rabbino, secondo la tradizione e tutte le leggi previste dalla Torah
Sabato 17 Novembre 2001
di Il Nuovo
in Vita di coppia

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di Mara Vigevani GERUSALEMME - Una volta a Gerusalemme le feste di matrimonio erano celebrate nella casa della sposa, oggi ci sono giardini, decorazioni e persino fuochi d'artificio che stampano in cielo i nomi della nuova coppia. Negli ultimi anni una cosa insolita, molto innovativa sta avvenendo in fatto di matrimoni ebraici: omosessuali che vengono sposati dal rabbino, secondo la tradizione e tutte le leggi previste dalla Torah.

Rav David Lazar, 44 anni, padre di 5 figlie, rabbino conservativo, ha celebrato per la prima volta un matrimonio omosessuale secondo il rito ebraico lo scorso settembre. Da allora ha coniugato altre due coppie e ne coniugherà altrettante il prossimo mese. "Ho iniziato ad interessarmi del mondo omosessuale dopo aver partecipato ad una conferenza sull'ebraismo e l'omosessualità", racconta David. "Pochi mesi dopo una coppia di giovani lesbiche mi ha contattato telefonicamente, una di loro proveniva da una casa abbastanza osservante, l'altra da una famiglia più laica. Mi hanno chiesto di aiutarle a creare una cerimonia per comunicare alle loro famiglie, formalmente , la loro decisione. La festa era sul tetto di una antico palazzo di Yaffo, il panorama era splendido, e la cerimonia è riuscita magnificamente. La famiglia della ragazza religiosa è venuta nonostante i preconcetti. Non si sono avvicinati alla Hupa (il baldacchino sotto il quale bisogna sposarsi secondo il rito ebraico), ma il solo fatto di essere venuti ha rallegrato la coppia. E' stata una serata molto particolare".

Rav Lazar sostiene che secondo la Torah , avere relazioni con partner del proprio sesso o mangiare il giorno del Kippur è "reato" di ugual valore. Cosi come al giorno d'oggi molti rabbini accettano il fatto che ci sono degli ebrei che non digiunano il giorno del Kippur , dovrebbero accettare anche il fatto che esistano coppie di omosessuali. Con Rav Lazar un matrimonio omosessuale ed un matrimonio bisessuale avvengono nello stesso modo: le preghiere, la rottura del bicchiere in ricordo della distruzione del Tempio, I discorsi. Insomma a parte il sesso dei coniugi, nulla c'e' di diverso. L'ultimo matrimonio celebrato da Rav Lazar era quello di due attivisti nella lotta contro l'Aids. Proprio il giorno precedente era morto uno dei fondatori del movimento omosessuale a Gerusalemme di Aids. Nonostante questo la felicità della coppia e degli invitati ha superato il dolore ed anche la loro festa è riuscita .

Chiaramente, come in ogni comunità, ci saranno anche dei divorzi, ma per ora le coppie in difficoltà non hanno chiesto consiglio al Rav, verrà il momento anche di questo tipo di cerimonie, meno allegre.

In realtà questo tipo di matrimonio non ha valore legale, perché anche in Israele le coppie omosessuali non sono ancora riconosciute come famiglia . Molti omosessuali però vogliono celebrare il loro amore con la famiglia e sopratutto tengono alle tradizioni, e in alcuni casi anche alla religione. Il fatto che un rabbino presenti alla loro cerimonia rende l'atmosfera più formale e rallegra la coppia. Secondo Haghi Elad, rappresentatnte dell'associazione omosessuali d'Israele a Gerusalemme, la religione ebraica non nega completamente l'esistenza dell'omosessualita,e molti ragazzi tengono alle proprie tradizioni. Rav Lazar quindi aiuta a mentenere viva l'amore per la tradiozione e per la religione, tenedo delle lezioni di ebraismo e organizzando attivita ad ogni festa ebraica nell'arco dell'anno.

(16 NOVEMBRE 2001, ORE 18,30)

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