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| La Finlandia ha approvato la legge sulla partnerships registrata |
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| Per 99 voti contro 84 è stata approvata un alegge simile a quelle scandinave eccezzion fatta per le adozioni e il cognome del partner |
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| Mercoledì 03 Ottobre 2001 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Vita di coppia |
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Il parlamento finlandese ha finalmente approvato una legge sulle partnerships registrate, dopo due anni di attesa!!! Per chi di voi legge il danese o lo svedese, le fonti dell'articolo (rielaborato da me!) sono la homepage della danese Landsforening for bøsser og lesbiske, il cui curatore ha parlato direttamente con la portavoce della SETA (Seksuaalinen tasavertaisuus ry, "Associazione per la parità di diritto alla sessualità") e il giornale di lingua svedese "Hufvudstadbladet".
28/9/01
Nonostante la maggioranza risicata e l'accanita opposizione, finalmente il parlamento finlandese ha votato la legge sulle unioni civili, andando ad aggiungersi a Danimarca, Svezia, Norvegia, Olanda, Belgio, Portogallo, Francia, Islanda e Germania. Circa 60 parlamentari della destra cristiana hanno tenuto un incontro di preghiera davanti al parlamento da giovedì mattina perché Dio impedisse il fatto, riunendo intorno a sè il peggio della bigotteria cristiana (pentecostali, battisti e altri), dove si poteva trovare gente che diceva: "l'attentato alle Twin Towers è dovuto al fatto che la gente ha smesso di pregare" e inalberava cartelli con su scritto "Sodoma e Gomorra arriveranno anche in Finlandia?" Per fortuna, anche tra i controdimostranti c'erano cristiani e persino un futuro prete (luterano: c'è bisogno di dirlo?).
La maggioranza è stata di 99 voti a favore e 84 contro, con un'assenza di solo 16 dei 199 parlamentari. Tiia Lampela della SETA (organizzazione gay e lesbica finlandese) ha affermato che tutti i parlamentari che volevano votare sì erano presenti. Solo due partiti non hanno lasciato libertà di coscienza: i Verdi hanno votato compatti a favore, i democristiani contro. Gli altri voti a favore sono venuti sia da destra che da sinistra (anche se più da sinistra).
Ricevuto l'annuncio, in un momento di grande emozione i gay e le lesbiche presenti hanno improvvisato un corteo dalla Piazza del senato al Palazzo del parlamento.
La legge sulla partnership ricorda quella degli altri paesi scandinavi (che non prevede il diritto all'adozione, neanche per i figli del** partner). Uno dei due contraenti deve essere cittadino finlandese o avere la residenza da almeno due anni in Finlandia. Piccola restrizione in più: non è permesso prendere il cognome del** partner, a differenza degli altri paesi Scandinavi. Si prevede che la legge entri in vigore in 6 mesi al massimo.
http://www.lbl.dk/intern/andetindhold/show_article.php3?id=260
http://195.255.83.67/cgi-bin/mediaweb?Newsp=hbl&Date=010928&Model=juttu.html &depa=inrikes&story=04727245.txt Questo articolo ha ricevuto 139 visite.
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