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| Sanremo 2012, Morandi: 'Adoro i gay'. Grillini: 'Dai Soliti Idioti solita idiozia sui gay' |
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| Per mettersi al riparo dalle critiche, Gianni Morandi, con la complicita' di Rocco Papaleo, ha dichiarato: ''adoro i gay''. Il riferimento è allo sketch di ieri |
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| Venerdì 17 Febbraio 2012 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Spettacoli |
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Sanremo - (TvBlog) - In conferenza stampa, oggi, qualcuno aveva fatto notare a Gianni Morandi come la sua frase di ieri, «Non ho nulla contro gli omosessuali», fosse un po’ fuori luogo. Papaleo e Morandi avevano così anticipato la “gag” (se così si può chiamare) appena andata in onda. Eccola. Morandi (dal nulla, cambiando argomento): «A proposito di ieri sera, io amo i gay eh…». Gelo. Poi quasi si ripete: «Non ho niente contro…». Papaleo lo interrompe: «Adoro…». Morandi: «Adoro i gay». Papaleo: «Bisogna dire così. Adoro i gay…». Morandi: «Si sono incavolati..». Papaleo: «E se qualche sera sono un po’ brillo…». Risate grasse sul palco dell’Ariston. Poi si spostano dall’arpista, per salutarla. «Noi adoriamo i gay, noi». L’arpista, malcapitata, si leva dall’imbarazzo magistralmente, facendo l’unica vera battuta della gag. Una battuta non scritta sul gobbo: «Mi fa piacere». E’ evidente che non si sia compresa la natura della questione. Al di là della gag dei Soliti idioti, il punto è - proviamo a spiegarlo come se lo si facesse a un bambino di quinta elementare - che i gay, gli omosessuali, non sono una specie protetta. E questo tipo di “dichiarazioni” (che fanno tanto «Ho un sacco di amici di colore») sono semplicemente specchio dei pregiudizi, così come i goffi tentativi di rimediare. Le persone non vanno etichettate come barattoli di pomodori al supermercato. Non è necessario ragionare per categorie. Ormai era fatta, bastava non tornarci su. Il rimedio è peggiore del male.
Sanremo - (Ansa) - Per mettersi al riparo dalle critiche, Gianni Morandi, con la complicita' di Rocco Papaleo, ha dichiarato: ''adoro i gay''. Il riferimento e' allo sketch di ieri dei Soliti Idioti, in cui Morandi ha celebrato un ironico matrimonio gay. Prima della gag si erano esibiti nel duetto Francesco Renga e Sergio Dalma con Il Mondo, ormai un super classico che non passa mai di moda. Dalma ha fatto in Spagna quello che Renga ha fatto in Italia: rileggere in chiave orchestrale grandi titoli della canzone italiana. Poi Bella senza anima di Cocciante.
Sanremo - (Iris) – “A Sanremo è andato in onda una gag del matrimonio gay: niente di originale, tutto già visto, trito e ritrito. I “soliti idioti” hanno fatto la solita idiozia, ma visto che non riescono a far ridere se non facendo la solita macchietta sui gay, forse sarebbe meglio un bel Coming out se non altro per motivi di copyright. Che poi Morandi abbia detto che non ha nulla contro i gay ci fa tirare un sospirone di sollievo: grazie, troppo buono, che sforzo, che apertura, che progressismo”. E’ quanto afferma in una nota il responsabile diritti civili e associazionismo dell’Italia dei Valori, Franco Grillini. “Comunque non ci uniremo certo a tutti gli ipocriti che si lamentano di Sanremo perché tutte queste polemiche sono create ad arte per fare audience: conosciamo le regole del gioco. In occasione di un festival siamo persino riusciti a dire la nostra in diretta sia pure solo per 60 secondi. Piuttosto ci auguriamo che i numerosissimi gay che popolano il festival fino ai massimi vertici abbiano finalmente il coraggio di dirlo pubblicamente in prima persona e smettano di prestare il fianco ai soliti idioti” aggiunge Grillini.
Sanremo - (TMNews) - "Volevo rifiutarmi di fare quella cerimonia di matrimonio omosessuale". "Il bacio è stato estemporaneo, non me l'aspettavo". Lo ha dichiarato Gianni Morandi, commentando, durante la conferenza stampa di ieri al teatro Ariston di Sanremo, uno degli sketch del duo comico dei Soliti Idioti nella seconda serata del festival. Questo articolo ha ricevuto 2145 visite.
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