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| Venezia, cinema: 'Would You Have Sex with an Arab?' in gara per il Queer Lion |
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| Arabi, ebrei. Gay, etero. Tutti cittadini di uno stesso paese: Israele! L'obiettivo della Zauberman vaga per le feste della città che non dorme mai: Tel Aviv. Venerdì alle 19 cerimonia di premiazine |
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| Mercoledì 07 Settembre 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Spettacoli |
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“Mi hanno sempre affascinata le frontiere che solcano l’intimo, gli amori tra nemici che non si arrendono, le coppie che nascono per questo. Quando si conoscono, si conoscono come nessun altro. Illuminano il mondo di una luce diversa. Sono precursori, moderni e quindi sempre fuori luogo. Adoro il mondo della notte, danzare con la telecamera; credo molto nella danza, nella danza di coppia. Quando fa buio, non riesci a mettere a fuoco, vedi solo i contorni, come gli animali.”. Con queste parole la videomaker Yolande Zauberman ha presentato il suo nuovo documentario in Orizzonti, un viaggio all’interno dei sentimenti, del sesso, dell’amore, ma anche dei confini, della politica e delle religioni. Gay, etero, transgender, palestinesi, ebrei, arabi israeliani, tutti figli di uno stesso paese, tutti alle prese con guerre, divisioni, paure, retaggi culturali, ma tutti consapevoli che l’amore potrebbe nascondersi nell’“altro”.
“Faresti sesso con un arabo?”. Domanda spaventosa – eppure banalissima. La telecamera registra. Devono rispondere senza preavviso. Alcuni dicono sì, altri no, sono perplessi. Ridono. La domanda li scuote. Si vede che ci stanno pensando con tutto il corpo. Sono disarmati (e per gli israeliani non è cosa da poco). Quel divieto così perentorio affiora d’istinto. Devono ammettere in diretta (o scoprire per la prima volta) la percezione che hanno dell’altro, del nemico. “Faresti sesso con un ebreo israeliano?“. La domanda sveglia anche gli arabi israeliani. La maggior parte risponde di sì, anziché no, trascinandoci in un insospettabile mondo notturno. Il film parla di questo. È un’esperienza geografica di stampo amoroso, direi quasi da pancia a pancia. Un viaggio sensuale nella notte promiscua delle città israeliane che non dormono mai.
Nella città d’Israele che non dorme mai, Tel aviv, i giovani ballano, si amano, si baciano, spesso fanno sesso con l’“altro”, chiedere di che colore sia il passaporto (blu per gli arabi israeliani) non è un’opzione, ma se la notte di promiscuità, di sballo, di divertimento, rischia di diventare amore, allora i problemi, culturali, politici, familiari, potrebbero diventare ostacoli insormontabili.
L’obiettivo della Zauberman cattura (tra le altre) una delle notti più famose e trasgressive di Tel Aviv: il party undegrorund della Al-Qaws for Sexual & Gender Diversity in Palestinian Society, organizzazione GLBT che lotta (da Israele) per i diritti dei gay palestinesi. Il finale non poteva che essere accompagnato dalle note dell’icona della trasgressione per eccellenza: Lady Gaga.
La cerimonia di premiazione del Queer Lion Award è in programma venerdì 9 settembre alle ore 19:00 presso Foscari 3 - The Culture Business Place al Lido di Venezia.
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