Strage di Oslo, nei diari dell’attentatore anche il 'no' alle scelte norvegesi per l’Eurovision
Della cantante scrive: "Una scelta politically correct 'come sempre'. Una richiedente asilo politico del Kenya che canta una 'bongo song'. Molto rappresentativa dell’Europa e del mio paese"
Anders Behring Breivik, il giovane che nei giorni scorsi ha scatenato l’inferno nel centro di Oslo, uccidendo con una bomba oltre 90 persone, aveva scatenato la sua rabbia integralista ed anti-multietnica anche contro l’Eurovision Song Contest. E’ quanto si legge spulciando fra le righe del suo diario, pubblicato in questi giorni dal quotidiano online “The globe and the mail” e dal "The Guardian”.
Fra i tanti deliranti appunti sulle “prove tecniche di bomba” e affermazioni come “il fallimento non è una opzione possibile per me”, spunta anche una affermazione sull’Eurovision Song Contest, pubblicata in data 14 maggio: “Oggi è il giorno della finale dell’Eurofestival – scrive Breivik – io adoro l’Eurofestival. (…) La norvegia ha una merda (il termine esatto inglese è “crap”). Una scelta politically correct “come sempre”. Una richiedente asilo politico del Kenya che canta una “bongo song”. Molto rappresentativa dell’Europa e del mio paese. In ogni caso spero vinca la Germania“
Si noti l’accento sul “come sempre”, che lascia sottintendere il suo “no” probabilmente anche alle scelte passate, come quella di Alexander Rybak (bielorusso), o forse anche agli ospiti dell’edizione 2010 Madcon (un duo composto da un sudafricano e da un norvegese di origine eritrea). E forse, anche ai conduttori delle edizioni passate (Nadja Hasnaoui è di origine marocchina, Haddy N’jie è di origine gambiana). Il tutto, diremmo, si commenta da solo. (Eurofestival News)
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