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| Ricky Martin gay: 'Secondo la Chiesa ciò che provavo era il male' |
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| «Quando ho premuto send – ha spiegato Ricky Martin -, ho avuto davvero paura. Mi sono chiuso in camera. Tre minuti dopo ho chiamato una cara amica: “Dimmi cosa dicono” |
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| Giovedì 07 Luglio 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Spettacoli |
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Il bel cantante portoricano Ricky Martin è ritornato a parlare della sua omosessualità e del suo coming out in un’intervista rilasciata al quotidiano inglese “The Guardian”. Il 38enne artista ha dichiarato che pensava che gli dovevano piacere le ragazze perché questo diceva la Chiesa e questo gli diceva il prete. Secondo la sua fede, quello che provava era il male. In una situazione molto simile si sono trovati e si trovano tanti ragazzi e ragazze omosessuali.
Il cantante Ricky Martin, che ha festeggiato per la legalizzazione dei matrimoni gay nello Stato di New York, si è poi soffermato sul suo desiderio di avere un figlio e grazie a internet è riuscito a contattare una madre surrogata. «Grazie a una donatrice di ovulo e a un’altra donna che ha portato a termine i feti – ha detto la popstar – sono nati due gemelli, Matteo e Valentino».
E sul suo temuto coming out annunciato via internet ha affermato: «Quando ho premuto send – ha spiegato Ricky Martin -, ho avuto davvero paura. Mi sono chiuso in camera. Tre minuti dopo ho chiamato una cara amica: “Dimmi cosa dicono”. E lei dall’altra parte, piangendo, mi ha detto “non puoi capire quanti messaggi d’amore ti stanno arrivando”». (Nonmidire.it) Questo articolo ha ricevuto 4360 visite.
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