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| Palermo: arriva Roberta Torre incontro e corti inediti |
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| Tra gli incontri di oggi, quello con la regista Roberta Torre, che al festival ha regalato una "sigla" colorata e sopra le righe e che qui parlerà con il pubblico e presenterà 2 cortometraggi inediti |
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| Martedì 21 Giugno 2011 |
| di la Repubblica - Palermo |
| in Spettacoli |
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Palermo - Il "Sicilia Queer Filmfestival", di scena al cinema Rouge et noir per proporre fino a domenica «sguardi liberi da compromessi», entra nel vivo con gli appuntamenti e le proiezioni della seconda giornata. Tra gli incontri di oggi, quello con la regista Roberta Torre, che al festival ha regalato una "sigla" colorata e sopra le righe e che qui parlerà con il pubblico e presenterà due cortometraggi inediti per la Sicilia: "La notte quando è morto Pasolini" e "Tiburtino terzo". Il "Queer Filmfest", con la direzione artistica di Alessandro Rais e la collaborazione spontanea di esperti e appassionati di cinema, è un festival indipendente che esplora il cinema Gltb, puntando a una più ampia idea di libertà di scelta e di costume.
Si comincia alle 16,30 con "Isola Nuda", documentario realizzato dalla palermitana Debora Inguglia per raccontare un fatto storico realmente accaduto in epoca fascista: nel 1939 alcuni omosessuali siciliani vennero spediti al confino a Ustica, in quanto considerati pericolosi e lontani dall´immagine di famiglia e di Stato sostenuta dal regime. Si prosegue con alcuni film della sezione competitiva "Queer Short", cinque cortometraggi di autori italiani e stranieri per racconti assolutamente trasversali. Alle 18,30 "Cuchillo de Palo" della sudamericana Renate Costa Perdomo, primo premio all´ultima edizione del "Festival dei Popoli" di Firenze, racconto di una vicenda di famiglia (il protagonista è ispirato allo zio della regista) ambientata nel Paraguay della dittatura, con il protagonista che viene iscritto nella lista 108 delle persone sospettate di omosessualità. Alle 20,30 l´incontro con Roberta Torre e prima proiezione in Sicilia di "La notte quando è morto Pasolini" e "Tiburtino Terzo".
Il primo cortometraggio è una intervista a Pino Pelosi, accusato dell´omicidio del poeta e regista, che qui svela nuovi colpevoli nomi. Roberta Torre recupera anche alcuni oggetti personali di Pasolini, trattenuti come prove. E al grande intellettuale è legato anche "Tiburtino terzo", con interviste ad alcuni ragazzi di vita della periferia romana persi tra sogni e disperazione. Si prosegue alle 22 con l´incontro con Giulio Spatola, filmaker e Mr. Gay Italia 2010, e la proiezione del suo corto "In itinere". Chiude la serata "Break My Fall", provocatoria opera prima della regista inglese Kanchi Wichmann che racconta tre giorni della vita di Liza e Sally, che suonano in una band e vivono una vita caotica, con un´eccellente colonna sonora indie e rock. Questo articolo ha ricevuto 5241 visite.
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