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| “Scurrile e pure gay, quel conduttore se ne vada”: la Bild contro Marco Schreyl (foto) |
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| Cacciare il conduttore perchè è gay e fa troppe allusioni sporche. Titola così Bild Zeitung, il più diffuso quotidiano tedesco, chiedendo la testa del conduttore di Deutschland Sucht Den Superstar |
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| Mercoledì 20 Aprile 2011 |
| di Giornalettismo |
| in Spettacoli |
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Cacciare il conduttore perchè è gay e fa troppe allusioni sporche. Titola così Bild Zeitung, il più diffuso quotidiano tedesco, chiedendo la testa del popolare showman che conduce Deutschland Sucht Den Superstar, programma simile a X Factor che da molti anni è diventata una presenza fissa del sabato sera tedesco. Rtl, la rete che trasmette lo show, finora non ha risposto, mentre la blogosfera tedesca si è già surriscaldata per l’ennesima provocazione del tabloid di Amburgo.
Un giornale online che parla dei media tedeschi, DWDL.de, si lamenta domenica dei pochi conduttori gay della televisione tedesca, e mette come copertina dell’articolo una grossa foto del conduttore di DSDS, Marco Schreyl. Schreyl non ha mai nascosto la sua omosessualità, ma non ha fatto nemmeno un pubblicizzato coming out, lasciando fuori i media dalla sua vita privata. Il giorno successivo Bild Zeitung riprende l’articolo di DWLD, con un titolo molto pesante. “Quando caccia RTL lo scurrile Schreyl?”. Il tabloid, notoriamente schierato su posizioni conservatrici, riprende la storia dell’omosessualità del conduttore, e si indigna per alcune battute fatte in trasmissione da Schreyl, come se fossero semplicemente da ricondurre alla sua sessualità, come nota con sarcasmo queer.de. Bild non spiega comunque chi all’interno di RTL, il più grande gruppo televisivo privato della Germania, sarebbe stanco del conduttore. Allo stesso modo Bild tace su altre battute molto pesanti fatte da uno dei partecipanti storici allo show talent più seguito nel mondo germanofono, che una volta aveva insultato un concorrrente per la sua apparente omosessualità.
Bild è un media molto popolare in Germania, di gran lunga il quotidiano più venduto nelle edicole europee, e ha una delle pagine web più visitate. Alcuni siti hanno ripreso l’indignazione del tabloid anseatico, sostanzialmente condividendola, come fa promisalat.de “Non siamo certo contro i gay, ma certe frasi e allusioni pseudo sottili non devono essere trasmesse in uno show che ha un pubblico di adolescenti“. Il blogger gay Jausenstation si lamenta invece di un altro pregiudizio rilanciato dal pezzo di Bild, che si lamentava in particolar modo delle frasi dette da Schreyl contro due candidati molto giovani. “Ecco che risuona la vecchia canzone omofoba: i giovani e innocenti ragazzini e il vecchio, eccitato gay.” Questo articolo ha ricevuto 1034 visite.
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