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| «Moretti offende il Pontefice». Denuncia di un sito cattolico |
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| Buon esordio negli incassi. Chiamato in causa anche Fabio Fazio: «Intervista senza contraddittorio». Il caso Nuove contestazioni. I Papaboys: cine-uovo di seconda categoria |
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| Martedì 19 Aprile 2011 |
| di Corriere.it |
| in Spettacoli |
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Milano - I pappagalli animati battono il Papa dubbioso di Moretti. La classifica degli incassi dice che il cartoon in 3D Rio di Carlos Saldanha, ambientato a Rio de Janeiro, è il più visto del weekend con 1 milione 674 mila euro in 626 sale. Habemus Papam, il film di Nanni Moretti, uscito venerdì e che sarà in concorso al Festival di Cannes, si piazza al secondo posto, sfiorando 1 milione 300 mila euro in 447 sale e con una media per sala superiore a Rio (2.905 euro contro 2.675). Per il film di Moretti è un ottimo risultato, visto che il successo di Rio era largamente prevedibile (negli Usa è primo con 40 milioni di dollari di incasso).
Intanto dal mondo cattolico si levano ancora voci di dissenso (spesso preventivo) contro la pellicola. Se domenica su Avvenire il vaticanista Salvatore Izzo aveva invitato a boicottare il film («Il Papa non si tocca: è il vicario di Cristo, la roccia su cui Gesù ha fondato la sua Chiesa. Per questo bocciamo al botteghino Habemus Papam di Nanni Moretti!»), ieri ci ha pensato Daniele Venturi, presidente dell'Associazione nazionale Papaboys, a parlare di «stupida pellicola»: «Non potevamo aspettarci opere d'arte da Nanni Moretti, e questo è chiaro. Ma doversi trovare a vedere un filmetto di seconda categoria che sa di cine-uovo (per i cine-panettoni c'è il periodo natalizio) proprio non ce lo aspettavamo. Non c'è niente in questo film, zero via zero, un niente nascosto dietro ad un tentativo di fare "cassetta" sfruttando le imminenti festività della santa Pasqua ed a scapito dell'intelligenza e della sensibilità. 2.000 anni di storia non si piegano neanche di mezzo millimetro di fronte ad un tentativo esasperato che puzza di illuminismo francese, di allagare una stanza, quella della sensibilità e del buon gusto, con acqua stagnante, con una storiella neanche tanto originale, di un pontefice in piena crisi di personalità che abbandona il suo posto». Alla faccia di chi ha parlato di «idea geniale» (e in effetti così pareva, visto che film su questo tema non ne girano molti).
Chi dissente e chi denuncia: offesa all'onore o al prestigio del Papa. È questo l'oggetto della denuncia presentata alla Questura di Bari dal sito cattolico tradizionalista Pontifex contro Moretti. Chi più ne ha, più ne metta: il sito ha sporto denuncia anche contro il produttore Domenico Procacci, la co-produttrice Rai «nella persona del suo presidente», nonché contro il conduttore Fabio Fazio che ha ospitato Moretti «senza contraddittorio, abusando del servizio pubblico».
Intanto, come in una scena di Habemus Papam in cui lo psicoanalista Moretti svela ai cardinali che i bookmaker avevano dato le quote per l'elezione a Papa, gli allibratori esteri per il Festival di Cannes puntano più su Sorrentino che Moretti: danno a 13,00 il trionfo di This must be the place del regista napoletano, mentre Habemus Papam rimane in fondo al tabellone, a quota 34,00. (Nel film i bookmaker avevano sbagliato le loro previsioni). Questo articolo ha ricevuto 557 visite.
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