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| Eurofestival 2011, Qatar: “Auguriamo a Dana ed allo stato di Israele in bocca al lupo” |
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| L'araba QBS ha chiesto un’intervista alla cantante transessuale Dana International che rappresenterà lo stato ebraico. Nella nota: “A te, Dana, ed a Israele, il nostro miglior in bocca al lupo” |
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| Martedì 12 Aprile 2011 |
| di Daniel N. Casagrande |
| in Spettacoli |
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Che in Qatar fossero fan dell’Eurofestival era cosa risaputa (dal 2009 il paese mediorientale ha più volte espresso la volontà di entrare a far parte della grande famiglia dell’European Braodcasting Union – cosa che non potrà avvenire per ovvie ragioni geografiche), ma quel che non ti aspetti è che un paese arabo ed omofobo – solo pochi mesi fa la Fifa è stata al centro di pesanti critiche da parte delle associazioni GLBT per aver assegnato i Mondiali di Calcio del 2022 al piccolo stato del Golfo Persico – faccia pervenire all’entourage della cantante transessuale israeliana Dana International una richiesta di intervista.
Nello specifico si tratta del programma “Douze Points”, in onda sulle frequenze di QBS radio station: “Saremo davvero molto lieti” si legge nella nota “insieme a tutta la popolazione del Qatar, di avere presto la possibilità di sentirti”, la lunga lettera fatta pervenire al manager della cantante si conclude con un inaspettato messaggio: “Augurandoti tutto il meglio, facciamo a te, Dana, ed allo stato di Israele, il nostro miglior in bocca al lupo per Düsseldorf”.
Il manager di Dana, Shai Kerem, ha dichiarato al sito israeliano Ynetnews.com di essere stato “colpito e commosso dalla richiesta”. “Dana ha ricevuto molte richieste di interviste da tutte le parti del mondo” conclude Kerem, “è molto più importante avvicinare quelli che sono più lontani rispetto a quelli che sono già vicini”. L’intervista verrà probabilmente rilasciata a Düsseldorf durante le primissime prove. Questo articolo ha ricevuto 765 visite.
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