 |
| 100.000 franchi in piu' per il Festival di Locarno |
 |
| Per il periodo 2011-2013 il Pardo potrà contare così su 1,45 milioni all'anno |
 |
| Sabato 22 Gennaio 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Spettacoli |
|
 |
|
Lo ha annunciato oggi l'Ufficio federale della cultura in una conferenza stampa a margine delle Giornate cinematografiche di Soletta.
Berna ha deciso di sostenere maggiormente i festival cinematografici svizzeri. I 100'000 franchi in più per la manifestazione locarnese portano il contributo totale della Confederazione a 1,45 milioni di franchi all'anno ovvero il 62% dell'intera somma a disposizione per il sostegno delle rassegne cinematografiche (2,3 milioni, +6,3%).
Molto soddisfatto il presidente del Festival Marco Solari: "si tratta di un segnale politico importante alla Svizzera italiana". L'incremento della sovvenzione è una dimostrazione di fiducia e soprattutto a livello psicologico è di grande rilevanza, ha aggiunto.
Aumenta il contributo anche per il Festival internazionale del film fantastico di Neuchâtel, il Festival internazionale del film d'animazione Fantoche di Baden (AG) e le Giornate internazionali del cortometraggio di Winterthur (ZH). Il sostegno resta invece invariato per il festival del cinema documentario di Nyon (VD), il Festival internazionale del film di Friburgo e per lo Zurich Film Festival, la cui direzione si è detta "stupita e delusa" dalla decisione, che non tiene conto dell'"enorme sviluppo" avuto dalla rassegna zurighese.
Marco Solari ha approfittato dell'odierna conferenza stampa a Soletta anche per protestare contro i tentativi di pressione sull'autonomia culturale del Festival di Locarno, definiti "inaccettabili". "Le polemiche sono benvenute, ma la libertà artistica non è soltanto uno slogan e va difesa", ha ricordato il presidente della rassegna.
L'edizione 2010 del festival, la prima sotto la direzione di Olivier Père, era stata accompagnata e seguita da un acceso dibattito, promosso dagli ambienti conservatori, sulla scelta di proiettare "L.A. Zombie", film horror con scene di pornografia omosessuale; oggi Marco Solari ha nuovamente preso le parti del suo direttore, dicendosi molto soddisfatto del suo lavoro e della sua voglia di sorprendere sempre in maniera nuova. (Rsi.ch) Questo articolo ha ricevuto 574 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|