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| Giornalismo, e' morta a Roma il critico Lietta Tornabuoni |
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| Daniel N. Casagrande (Queer Lion): "Lietta, firma discreta, figlia di un giornalismo d'altri tempi", Giovanni Minerba (Togay): "Amica del Togay, ci mancheranno la sua dolcezza e la sua intelligenza" |
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| Martedì 11 Gennaio 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Spettacoli |
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Roma - E' morta a Roma Lietta Tornabuoni, noto critico cinematografico italiano. La Tornabuoni era nata nel 1931. La Tornabuoni si è spenta nel reparto della Seconda Clinica Neurologica del Policlinico Umberto I, dove era stata ricoverata ieri sera, dopo essere stata portata al Pronto soccorso.
Secondo quanto trapela da fonti sanitarie, la Tornabuoni era stata portata al pronto soccorso in seguito a una caduta. In ospedale, poi, è stata colpita da tre arresti cardiaci. La Tornabuoni, che non era sposata e non aveva figli, secondo i nipoti soffriva di cuore.
Il critico cinematografico collaborava da anni con L'espresso, settimanale al quale - si legge sul sito della rivista - aveva da pochi giorni consegnato alla redazione la sua ultima rubrica dedicata al film 'Kill Me Please' del regista francese Olias Barco che affronta proprio il tema della morte. L'ultima rubrica di Lietta Tornabuoni sarà in edicola venerdì con L'espresso cartaceo. "Grazie di tutto Lietta: ci mancherai", conclude il settimanale che la ricorda come "una compagna di viaggio acuta, sensibile e colta. Con una grande autonomia di giudizio e capace anche di andare contro corrente". (L'Unità) Questo articolo ha ricevuto 533 visite.
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