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| Teatro: Orazio? E’ gay! |
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| “Orazio, l’amico di Amleto, è giovane, è forte, è bello, è onesto, un vero gentiluomo, educato, affidabile, insomma perfetto: dev’essere gay! Di eterosessuali così non se ne vedono in giro…” |
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| Mercoledì 24 Novembre 2010 |
| di Marco Volante |
| in Spettacoli |
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Orazio? E’ gay!
“Orazio, l’amico di Amleto, è giovane, è forte, è bello, è onesto, un vero gentiluomo, educato, affidabile, insomma perfetto: dev’essere gay! Di eterosessuali così non se ne vedono in giro…” sibila una più che mai in forma Lella Costa, spiegando l’Amleto.
Apre il monologo con un sentito elogio del palcoscenico dei primordi, quello del teatro di Shakespeare, le assi, la buca, la sedia, senza sovrastrutture, e poi è un fiume in piena, maestoso, irrefrenabile, che scorre dritto senza strabordare. Ci racconta l’Amleto che non conosciamo, analizza il monologo più famoso del teatro, ci svela i personaggi e li attualizza impietosamente. La maschera della goliardia, dell’eloquio scoppiettante, lascia trasparire chiaramente la denuncia di un potere che non cambia mai, violento, ipocrita, autoreferenziale, e fa un tratto della natura umana, delle sue miserie e dei suoi splendori.
La favolosità di Lella Costa, la sua divertente ironia, il suo amore per il teatro e per questo pezzo entusiasmante scritto con Giorgio Gallione e commentato dalla bella musica di Stefano Bollani sono gli ingredienti speciali per rendere questo spettacolo imperdibile.
A Milano al Teatro Carcano fino al 28 novembre. Dal 30 novembre Lella sarà in scena con "Ragazze". (di Marco Volante) Questo articolo ha ricevuto 860 visite.
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