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| X Factor, una finale con numeri da record |
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| Ottantamila partecipanti alle pre-selezioni. Tra i dodici in lizza anche Stefano Filipponi di Montefano |
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| Giovedì 09 Settembre 2010 |
| di Corriere Adriatico |
| in Spettacoli |
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Roma - Numeri da record per l''X Factor tour 2010" che con oltre 80 mila partecipanti è giunto alla sua tappa finale. I 12 protagonisti della quarta edizione del talent show di Rai Due, condotto da Francesco Facchinetti e prodotto in collaborazione con Magnolia, hanno già iniziato il loro percorso verso il successo ma c'è ancora un'ultima possibilità per partecipare al programma. Sabato e domenica prossimi, infatti, presso il Cpm - Centro Professione Musica in via Elio Reguzzoni n. 15, a partire dalle 9, avrà luogo la tappa finale dell'"X Factor Tour 2010 - Provini 4 Edizione".
Sarà questa l'ultima occasione per mettere in mostra le proprie capacità prima della selezione finale da parte dei quattro giudici in vista dei nuovi ingressi durante la terza, quinta e ottava puntata. Per ragioni di spazio e di tempo in ciascuna delle due giornate verranno distribuiti dalla produzione, in ordine di arrivo, mille numeri di accesso ai provini. Edison, main sponsor del tour, ha azzerato le emissioni dell'intera manifestazione rendendola eco-sostenibile.
Nella prima settimana di programmazione sono già partite le prime polemiche. Cristiano Malgioglio, ospite fisso del programma, si scaglia contro i giudici di "X Factor", attaccando soprattutto Enrico Ruggeri "colpevole", secondo il cantautore, di aver favorito il duo omosessuale Kymera per aver confessato davanti alla telecamere la propria omosessualità.
"Ai provini - ha detto Malgioglio - Ruggeri ha detto chiaramente: Finalmente qualcuno che ha il coraggio di confessare apertamente la proprio omosessualità e così li ha scelti, anche se non sanno cantare, con il consenso degli altri giudici. Non puoi prendere dei concorrenti solo perchè dichiarano di essere gay perchè non tutti hanno voglia di parlare della loro vita privata. Anche Freddy Mercury e George Michael sono gay ma non hanno avuto bisogno di dirlo per avere successo, sottolinea il cantautore.
Ad alimentare il polverone c'è anche Fabri Fibra. "Non sono contro i talent show, mi lamento solo del fatto che troppo spesso il concorrente di talento viene messo sullo stesso piano di tutti gli altri. La maggior parte dei ragazzi che partecipa a questi programmi, infatti, è noiosa e con poco spessore. Solo pochissimi sono dotati di vero talento e hanno forti motivazioni come Giusy Ferreri, che io adoro". Fabri Fibra, dopo le ultime frecciate rivolte a Francesco Facchinetti conduttore, a suo dire, di "programmi del cavolo", andrebbe al programma "solo se posso vestirmi da Elio travestito da Morgan". Questo articolo ha ricevuto 324 visite.
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