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| Venezia 67: domani si consegna il Queer Lion Award 2010 |
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| Ai 7 titoli inizialmente gara, la giuria ha deciso di aggiungere alla competizione anche "La Belle endormie" di Catherine Breillat e "Attenberg" di Athina Rachel Tsangari |
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| Giovedì 09 Settembre 2010 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Spettacoli |
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Ecco la lista completa dei film che questa sera verranno presi in considerazione dalla giuria per l'assegnazione del Queer Lion Award 2010, il premio per il "Miglior Film con Tematica Omosessuale & Queer Culture" della 67. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia:
BLACK SWAN di Darren Aronofsky (Usa 2010, 103’). Thriller psicologico ad alta tensione (anche erotica) ambientato nel mondo del balletto newyorchese. Ha già fatto molto parlare di sé la scena di sesso tra le protagoniste Natalie Portman e Mila Kunis.
DREI di Tom Tykwer (Germania 2010, 120’). Un estraneo si inserisce in una relazione di coppia etero e flirta con entrambi i partner. Tykwer racconta le dinamiche di un triangolo amoroso senza lesinare sesso gay, etero e bisex.
POTICHE di François Ozon (Francia 2010, 103’). Dopo “8 donne e un mistero” torna lo sguardo camp di Ozon sul cinema e sul mondo: colori accesi, abiti e pettinature improbabili ed una Deneuve deliziosamente eccessiva. Assolutamente queer.
HAPPY FEW di Antony Cordier (Francia 2010, 103’). Dal regista di “Douches froides” ancora un film sulla libertà di ‘amare chi si vuole’ (come dice la locandina). Due solide coppie si amano, si scambiano, si scontrano. Per le ragazze anche una fugace variante bisessuale.
EN EL FUTURO di Mauro Andrizzi (Argentina 2010, 52’). Un inclassificabile (finzione, documentario?) film a episodi, fulminanti e paradossali racconti morali sulle dinamiche dell’erotismo e sulla multiforme sessualità contemporanea.
ET IN TERRA PAX di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini (Italia 2010, 89’). Marco, ex detenuto, torna a spacciare per conto dei suoi vecchi compari Glauco e Mauro. Faustino, Massimo e Federico trascorrono le giornate fra droga e bravate. Violenza, disagio urbano e omofobia scateneranno una scia di sangue.
LISETTA CARMI. UN’ANIMA IN CAMMINO di Daniele Segre (Italia 2010, 54’). Una delle fotografe più importanti della storia italiana. I suoi scatti appassionati, in controtendenza con la società degli anni ’60 e ’70, restituirono dignità a trans e travestiti di Genova. Ispirò il De Andrè di “Bocca di rosa”.
LA BELLE ENDORMIE di Catherine Breillat (Francia 2010, 82’). La principessa Anastasia, di 6 anni, cade vittima dell’incantesimo della fata Carabosse: pungendosi con un fuso di tasso dormirà per 100 anni. Si risveglierà all’età di 16 anni, dopo aver sognato numerose avventure iniziatiche con improssisati “principi” e belle zingarelle.
ATTENBERG di Athina Rachel Tsangari (Grecia 2010, 95’). Marina, una ragazza di 23 anni, vive con il padre in una città industriale sul mare. Trovando la specie umana strana e repellente, se ne tiene lontana. Invece la osserva testardamente attraverso le canzoni dei Suicide, la serie di documentari sui mammiferi di Sir David Attenborough e le lezioni di educazione sessuale impartitale dalla sua unica amica, Bella.
VENERDI’ 10 SETTEMBRE
Ore 18.00 Villa degli Autori (lungomare Marconi 56/B, Lido di Venezia): conferenza stampa film vincitore, cerimonia di premiazione e cocktail di benvenuto agli ospiti presenti (ingresso ad invito).
Ore 23.00 Club 22 (lungomare Marconi 22, fronte hotel Des Bains, Lido di Venezia): festa di chiusura, si ballerà sino all’alba con tutte le hits dell’estate mixate da dj Brian, direttamente dalla discoteca Queever di Torino (ingresso libero, consumazione facoltativa).
Il Queer Lion Award 2010 è organizzato dall'associazione CinemArte, diretto da Daniel N. Casagrande e sponsorizzato dalla neonata casa di distribuzione Queer Frame; quest’anno per la prima volta gode del patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Venezia, oltre al contributo della Provincia di Venezia. Questo articolo ha ricevuto 284 visite.
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