HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Venezia 67: Potiche, la recensione del film di Ozon
Venezia 67: Potiche, la recensione del film di Ozon
Recenzione di CineBlog.it del film di François Ozon in Concorso a Venezia per il Leone d'Oro ed il Leone Queer
Domenica 05 Settembre 2010
di La redazione di Gaynews
in Spettacoli

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

1977. Gli operai della fabbrica gestita dal ricco Robert Pujol sono in sciopero, e l’uomo è costretto per varie disavventure a dover cedere momentaneamente a qualcuno il suo posto. L’unica persona che sembra poter reggere una tale responsabilità è proprio Suzanne, la moglie di Robert, la “bella statuina” costretta a stare sempre a casa ed a comportarsi da perfetta donna di casa…

François Ozon è un autore sorprendente. In meno di due anni è riuscito a sfornare un discusso ma coraggiosissimo “fantasy operaio”, ovvero Ricky, un film che naviga nelle tematiche centrali della filmografia del regista come il bellissimo Il rifugio, in questi giorni nelle sale, e adesso una coloratissima commedia finita in concorso al Lido, raccogliendo risate e convinti applausi.

Come per Soul Kitchen l’anno scorso c’è il rischio che un film così in un contesto del genere possa apparire come manna dal cielo, visto come è maledettamente divertente e acuto, ma ci sono molti motivi per apprezzare questo delizioso Potiche. Che innanzitutto fa bene quel che una commedia dal carattere comico e a tratti grottesco deve saper fare: utilizzare bene lo stereotipo.

Potiche ci racconta di un’epoca in cui la donna non era ancora del tutto considerata alla pari dell’uomo: inutile raccontare cosa succede quando Suzanne si rivela un’ottima imprenditrice, anche migliore del marito… Si va verso gli anni ‘80 e nel suo “piccolo” la donna è già avanti, come dichiara in prima persona in una scena del film.

Potiche inoltre utilizza bene la dialettica padrone/operaio, soffermandosi ovviamente sulla figura di chi tiene in mano il potere, visti i protagonisti, e riesce a dipingerne con intelligenza un ritratto tutt’altro che ingenuo. Suzanne nella prima, divertente ed esageratissima scena ci viene presentata come una donna che vive in un mondo tutto suo, fatto di corsette all’aria aperta, tra natura, fiorellini ed animali. E lungo tutto il film, nonostante l’evoluzione “politica”, mantiene una certa aura di ingenuità.

Eppure la donna sa benissimo quel che fa, ed Ozon è bravo nel saper tenere nel dubbio lo spettatore: vedrete quante volte nel corso del film vi chiederete se Suzanne ci è o ci fa. Ed Ozon è bravissimo non solo nel portare su pellicola una pièce teatrale di culto in Francia lavorando bene soprattutto sui dialoghi, ma anche con la confezione del film. Che ha un carattere assolutamente Seventies sin dai titoli di testa e nell’uso delle musiche (adorabili), con una fotografia caldissima e dai colori accesi.

Ma se Potiche diverte e convince è grazie anche ai suoi bravissimi attori. Catherine Deneuve è in forma smagliante e sembra divertirsi in prima persona, così come tutto il resto del cast lavora benissimo e segue la protagonista con grinta. Pronti a tutto, anche all’esagerazione, gli attori sono la necessaria marcia in più di una pellicola che fa del camp un punto di forza e che non può non strappare qualche applauso. Almeno in alcuni riuscitissimi flashback che raccontano il passato dei personaggi: vedere per credere…

Questo articolo ha ricevuto 245 visite.



Articoli correlati...

Giornata contro l'Omofobia, S.Pietroburgo: sassi contro gay in bus Mondo
Venerdì 18 Maggio 2012
Giornata contro l'Omofobia, S.Pietroburgo: sassi contro gay in bus
I gay si sono riuniti al parco Petrovski, dove hanno lasciato volare in cielo palloncini di diverso colore. Ma gli agenti anti-sommossa sono stati costretti ad intervenire
di Ansa
20 maggio, Appuntamenti
Giovedì 10 Maggio 2012
20 maggio, "Tutti uguali, tutti diversi”: Legambiente e Famiglie Arcobaleno
Le due associazioni organizzano una grande festa aperta a tutte le famiglie nei parchi urbani d’Italia. Per imparare (giocando) a rispettare la natura e le differenze
di La redazione di Gaynews
Russia, Twitter: 'Qualcuno può darmi una mano a pagare una multa di 5000 rubli?' Mondo
Sabato 05 Maggio 2012
Russia, Twitter: 'Qualcuno può darmi una mano a pagare una multa di 5000 rubli?'
Il tweet pubblicato ieri da Nikolai Alexeyev annuncia la prima condanna inflitta da un tribunale della Russia per “propaganda omosessuale”, il nuovo “reato” di San Pietroburgo
di Corriere.it
Primo Maggio in Russia: 17 militanti omosessuali fermati a San Pietroburgo Mondo
Martedì 01 Maggio 2012
Primo Maggio in Russia: 17 militanti omosessuali fermati a San Pietroburgo
Lo hanno affermato fonti locali. ''Almeno 17 persone sono state fermate'', ha precisato Iuri Gavrikov, leader di GayRussia a San Pietroburgo (foto archivio)
di Blitz Quotidiano



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI