 |
| Belli e intelligenti: il mezzo secolo di Banderas e Penn |
 |
| I due attori stanno per toccare i 50 anni. Il divo spagnolo li compie martedì, l'americano il 17. Nei prossimi mesi, lo stesso traguardo per Hugh Grant e Kenneth Branagh |
 |
| Domenica 08 Agosto 2010 |
| di L'Arena |
| in Spettacoli |
|
 |
|
Cary Grant, Gary Cooper, James Stewart, Gregory Peck: i divi leggendari della Hollywood che fu non avevano paura di compiere 50 anni. Per loro, capaci di invecchiare all'interno di un'industria che ancora rispettava fama e bravura, nessuna carestia di ruoli o crisi di mezza età.
Oggi, però, è cambiato tutto: un'attrice, superati i 40 anni, vede i propri ingaggi calare vertiginosamente. Ai maschi va meglio e a rimetterci sono, più che altro, coloro che non hanno voluto, o potuto, curare la loro filmografia drammatica. Il giro di boa, quest'anno, tocca già nei prossimi giorni ad Antonio Banderas (10 agosto) e Sean Penn (17 agosto) e nei mesi a venire a Hugh Grant (9 settembre) e a Kenneth Branagh (10 dicembre).
Per il playboy latino, marito di Melanie Griffith, lanciato da Philadelphia nel '93 e consacrato nel ruolo di Mariachi ammazzatutti da Robert Rodriguez gli anni difficili sono iniziati già da una decade. Troppi Spy Kids e doppiaggi del Gatto con gli Stivali di Shrek per un interprete il cui fascino ha sempre superato l'espressività. Un simpatico e intelligente guascone la cui carriera sembra destinata a continuare più che altro dietro le quinte: negli ultimi quattro anni ha prodotto cinque film in spagnolo e ne ha diretto uno (El camino de los ingleses). Fama di "cattivo ragazzo" e di americano impegnato e di sinistra, nemico giurato di Bush, Sean Penn debutta a 21 anni in Taps, squilli di rivolta di Harold Becker cui seguono film con autorevoli autori come Brian de Palma (Carlito's way) Terrence Malick (La sottile linea rossa), Woody Allen (Accordi e disaccordi). Nel 2003 vince il primo Oscar (e il Golden Globe) per l'aspro e intensissimo film di Clint Eastwood, Mystic river in cui interpreta un delinquente che va alla ricerca di chi gli ha violentato e ammazzato la figlia. La seconda statuetta gli arriva nel 2009 per Milk di Gus van Sant in cui dà vita all'attivista per i diritti dei gay, Harvey Milk. Anche da regista, Penn mostra un'indubbia personalità in Lupo solitario, Tre giorni per la verità e La promessa.
A settembre il traguardo dei 50 scocca anche per Hugh Grant, l'inglese più cool degli anni '90, ma anche colui che più soffrirà l'arrivo delle prime rughe. Colpa di una carriera tutta dedicata alla commedia rosa, genere che si apre raramente alle storie di amore maturo. Il 2010 sarà ricordato come l'anno del suo flop più grave: quel Che fine hanno fatto i Morgan? massacrato dalla critica e ignorato dal pubblico.
La carriera da regista di Kenneth Branagh, dopo il raffinato Flauto magico e il deludente Sleuth, sembra essersi arenata. La fortuna recente, però, è arrivata dalla tivù: il ruolo dell'ispettore Wallander, nell'omonima serie di film per il piccolo schermo, gli è valso un BAFTA e numerose nomination all'Emmy. Questo articolo ha ricevuto 669 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|