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di LIVIO OLIVOTTO
SANTO STEFANO. Era gremita la platea del cinema Piave di Santo Stefano per lo spettacolo “Le mille bolle blu”, monologo scritto dal giornalista Salvatore Rizzo, interpretato e diretto da Filippo Luna.
Il secondo appuntamento con le “Serate con l’autore 2010” organizzate dalla Fondazione Centro Studi Comelico e Sappada, ha raccolto ancora il favore del pubblico. Filippo Luna, in scena da solo, ha dato vita alla storia d’amore tra Nardino il barbiere ed Emanuele, avvocato, vissuta per trent’anni nella clandestinità. Il funerale di Emanuele è l’occasione, per Nardino, per ripercorrere il sentimento vivo e profondo che ha tenuto in piedi una relazione difficile, nonostante la vita “regolare” da mariti e padri di famiglia. Il patto d’ amore tra i due resta inossidabile per tre decenni, dal 1961, l’anno in cui Mina incantava con la sua “Mille bolle blu” fino al 1991, quando Emanuele muore per un male incurabile. I due giovani s’innamorano proprio nella bottega del barbiere dove Nardino comincia come apprendista e poi la relazione viene scandita dalla presenza della radio, con le canzoni dell’epoca che segnano il tempo dell’amore e della storia. Sulla scena una poltrona in acciaio, pelle e bianca ceramica e una saracinesca abbassata; in questo contesto nasce la struggente storia d’amore, un viaggio commovente e intimo per fissare, al di là delle convenzioni imposte dalla società, quelle emozioni e quelle immagini che hanno attraversato la vita di Nardino ed Emanuele. “Le Mille bolle blu” è tratto dal libro pubblicato lo scorso anno da Sigma Edizioni (da giugno Pietro Vittorietti Edizioni), ed è una raccolta di dieci storie, tutte autentiche, di omosessualità maschile in Sicilia, dai primi anni del Novecento fino ai nostri giorni. I racconti sono firmati da tre giornalisti palermitani: Salvatore Rizzo, Angela Mannino e Maria Elena Vittorietti. Dopo la rappresentazione Orazio Longo ha intervistato Salvatore Rizzo sul tema dell’omofobia che viene trattato di raro nelle piccole comunità.
Al termine sul palco i saluti del sindaco di Santo Stefano, Alessandra Buzzo, che si è complimentata per questa importante iniziativa. Quindi il presidente della Fondazione Centro Studi, Valerio Piller Roner, ha valutato con grande entusiasmo la risposta della popolazione. Questo articolo ha ricevuto 599 visite.
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Cultura
Giovedì 05 Luglio 2007
L’alpinismo non fa per i gay
L’autobiografia del grande scalatore Marc Batard che dopo il coming ha abbandonato la montagna: due passioni inconciliabili?
di La Stampa
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