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| Scamarcio: non sono un'icona gay, non credo ne abbiano bisogno |
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| Mine vaganti" il nuovo film di Ferzan Ozpetek |
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| Venerdì 19 Febbraio 2010 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Spettacoli |
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da: Notiziarioitaliano.it
Con la sua solita voce intensa e molto piu' matura della sua eta' il bell'attore pugliese Riccardo Scamarcio sottolinea: "Non sono l'ambasciatore degli omosessuali, non credo ne abbiano bisogno, nè che siano davvero da difendere". "So che ci sono ogni tanto brutti episodi nei loro confronti, ma questo film è una commedia che dà una visione positiva del fenomeno anche per capirlo meglio".
Scamarcio si esprime così alla conferenza stampa ufficiale di "Mine vaganti", il film di Ferzan Ozpetek dove interpreta Tommaso, un gay che torna nella sua terra, la Puglia.
"Non mi sono preparato a recitare un omosessuale - insiste Scamarcio - ma solo a fare un personaggio che torna nella sua terra. Le uniche difficoltà erano quelle di essere circondato da persone che non gli permettono di manifestarsi per quello che e' davvero. Insomma quando mi e stato offerto il ruolo ho solo pensato faccio un film con Ozpetek. Tutto qui".
Ennio Fantastichini nel film fa il padre conservatore di Scamarcio: "quello di Vincenzo è un personaggio molto lontano da me stesso. Un padre, a mio modesto avviso, deve avvicinarsi a un figlio solo per capire se sia felice o meno".
Elena Sofia Ricci invece interpreta zia Luciana: "ovvero una zia di Ferzan che è la sintesi di tre zie tutte molto amate da lui".
Lunetta Savino invece è Stefania, la moglie tradita da Fantastichini e madre di Scamarcio e Alessandro Preziosi: "è la prima volta che faccio una madre con molte ombre e con un'affettività con grossi blocchi e che avverte come una sorta di ulteriore tradimento anche l'omosessualità del figlio".
Il film è ad alto budget, è costato infatti PIU' DI 7 MILIONI DI EURO. Questo articolo ha ricevuto 252 visite.
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