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| Il Brokeback Mountain di Gerusalemme |
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| «Eyes Wide Open» di Tabakman vince MedFilmFestival |
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| Domenica 15 Novembre 2009 |
| di La Sicilia |
| in Spettacoli |
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Roma. «Il coraggio di raccontare la diversità» è il vincitore del MedFilm Festival 2009. La giuria del concorso ufficiale ha attribuito il Premio Amore e Psiche a «Eyes Wide Open» dell'israeliano Haim Tabakman, il Brokeback Mountain di Méa Shéarim, il quartiere ebraico ortodosso di Gerusalemme dove sboccia l'amore e la tormentata passione tra due uomini profondamente religiosi che nonostante i sensi di colpa andranno con coraggio fino in fondo. Un amore forte fatto di sguardi, narrato con pudore e delicatezza. Un'opera prima, così come «Ander» dello spagnolo Roberto Caston al quale è andata “per la sua ruvida sensualità, e la sua semplicità” la Menzione Speciale della giuria, e che come il film di Tabakman racconta con estrema naturalezza la scoperta, a quarant'anni, dell'omosessualità del protagonista, un contadino basco. Ed è un'opera prima anche il film premio Espressione artistica, «Wrong Rosay» del turco Mahmut Fazil Coskun. Perché nell'anno Europeo della Creatività e dell'Innovazione, sugli otto premi attribuiti dal MedFilm ben cinque sono stati assegnati a registi al loro debutto nel lungometraggio o nel documentario. Una conferma della validità della selezione che con oltre 130 pellicole ha proposto un appassionante e inedito viaggio nelle tematiche più interessanti del Mediterraneo, privilegiando i sentimenti ed evitando facili sensazionalismi. I registi esordienti hanno fatto centro anche nel Concorso Italiano che assegna il Premio Italia nel Cinema, attribuito all'unanimità a «La casa sulle nuvole» di Claudio Giovannesi dai giornalisti stranieri. Questo articolo ha ricevuto 224 visite.
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