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| Milano. Teatro. La stagione inizia con un matrimonio gay |
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| E recita pure don Gallo, prete da marciapiede |
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| Giovedì 01 Ottobre 2009 |
| di Il Giorno |
| in Spettacoli |
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SU IL SIPARIO LA COOPERATIVA FRA COMICITÀ E IMPEGNO CIVILE
MILANO VIVA il teatro comico, e «Chi non ama Totò peste lo colga!», s'intitola così la nuova stagione del Teatro della Cooperativa che si muove in maniera rigorosa anche sul binario dell'impegno civile. Domani sera (ore 21), festa inaugurale con alcuni artisti coinvolti fra cui Diego Parassole e Debora Villa. In quest'occasione nella sala di via Hermada verrà celebrato il primo matrimonio gay. Il direttore artistico Renato Sarti la mette a disposizione per altre eventuali unioni omosessuali. IL VIA alla stagione vera e propria il 9 ottobre, con il nuovo spettacolo di Giulio Cavalli, scritto insieme a Gianni Barbacetto: «A cento passi dal Duomo» (prima nazionale) sul silenzio milanese all'agire delle varie mafie. A seguire, «Angelicamente anarchico» (24-28-30-31 ottobre): sul palco don Gallo, che racconta la sua vita da prete da marciapiedi in quel di Genova. In prima nazionale «Chicago Boys» di Renato Sarti. Con lui recita Bebo Storti (18 novembre-20 dicembre) sul tema delle privatizzazioni. Prima nazionale anche per «6 per cento Cca na vota era tutta campagna» (17-21 marzo) di e con Domenico Pugliares, come un territorio dominato dall'industria petrolchimica faccia nascere bambini con patologie congenite. Poi le tragedie provocate da fabbriche come l'Acna («Il fiume rubato», 26-28 marzo) o quella di Trento, produttrice di piombo teatraetile («Sloi Machine», 23-25 marzo). Dal 9 al 14 marzo, Sarti dirige e interpreta «Servi», da un'indagine di Marco Rovelli sui clandestini al lavoro. Serena Sinigaglia mette in scena il milanesissimo «Qui città di M.» di Piero Colaprico (13-17 gennaio). SUL VERSANTE comico, inaugura la stagione «Amleto avvisato mezzo salvato» (5-15 novembre), opera buffa in versi di Gianpiero Pizzol e Renato Sarti: si parla di Amleto ma si simpatizza per il buffone di corte Yorick. In prima nazionale, sia «Che Bio ce la mandi buona!» di Diego Parassole (21-31 gennaio), sia Debora Villa con «Tutto quello che non avreste voluto sapere sulle donne... ma io ci tengo a dirvelo» (25-28 febbraio). Teatro della Cooperativa, via Hermada 8. Info: 02.66117228. Ma.R. Questo articolo ha ricevuto 335 visite.
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