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| Sesso, cannibalismo e scandali |
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| Ecco i titoli più "a rischio" della Mostra. E Richard Gere fa il recordman dell´eros |
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| Martedì 01 Settembre 2009 |
| di la Repubblica |
| in Spettacoli |
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di CARLO MORETTI
ROMA - La Mostra di Venezia e la politica, la Biennale del Cinema e il comune senso del pudore. Quali film offriranno ai critici le più felici ispirazioni? Quali sono le storie in grado di scuotere il pubblico in sala? Ce n´è per tutti i gusti: in agguato ci sono scene di cannibalismo, sesso tra obesi, incesti, politici messi alla berlina e un cospicuo filone omosessuale. Tutti titoli di uno scandalo annunciato, anche un po´ ricercato perché un po´ di pepe non guasta mai, tra scene scioccanti e contenuti in grado di far salire la temperatura politica e, sperano gli organizzatori, l´attenzione dei media.
Si è già parlato di "Videocracy", il film del regista italo-svedese Erik Gandini che racconta di un´Italia videodipendente, fanalino di coda nella classifica mondiale per la libertà di stampa, dove il centro del racconto è ovviamente Silvio Berlusconi e il suo conflitto di interessi. La politica italiana è anche nel mirino di "Francesca" del regista rumeno Bobby Paunescu che apre la sezione Orizzonti: decisamente schierato contro la legislazione sull´immigrazione e il razzismo che serpeggia in Italia, il film è zeppo di insulti espliciti all´indirizzo di alcuni politici e ministri italiani: polemiche assicurate.
Non manca il filone gay, con i baci tra uomini di "A single man", esordio dello stilista Tom Ford. Amore saffico e riti di possessione in "Choi Voi" del vietnamita Bui Thac Chuyen, mentre "Il compleanno" di Marco Filiberti racconta di una relazione omosex tra un uomo maturo e uno più giovane che mette in crisi due famiglie. Le scene più forti sono in "Brooklyn´s Finest" di Antoine Fuqua, con Richard Gere allietato per 5 minuti da una prostituta, record di sesso orale per la Mostra, e in "Gordos" dello spagnolo Daniel Sànchez-Arèvalo, con le scene «volutamente ributtanti» di sesso tra obesi. Per il capitolo violenza, a parte quella surreale dell´horror di George Romero "Survival of the Dead", si segnalano le scene di cannibalismo di "The Road" di John Hillcoat che ha incontrato difficoltà di distribuzione perché giudicato troppo apocalittico. Questo articolo ha ricevuto 340 visite.
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