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| Bologna. Dittatura, violenza e omosessualità al Comunale il musical tratto da Puig |
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| Martedì la prima esecuzione italiana dello spettacolo di John Kander e Fred Ebb, allestito con la Bernstein e la Scuola dell´Opera: ne parla il regista Gianni Marras |
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| Domenica 26 Luglio 2009 |
| di la Repubblica - Bologna |
| in Spettacoli |
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di FRANCESCA PARISINI
A William Hurt nel 1984 «Il bacio della donna ragno» vale un Oscar a Hollywood. Nel 1992 due Re Mida del musical come John Kander e Fred Ebb ne hanno fatto una versione musicale per il teatro che martedì sera debutta in prima esecuzione italiana al Teatro Comunale (ore 20.30) con la regia di Gianni Marras e la direzione dell´orchestra di Stefano Squarzina.
Il testo, tratto da un romanzo di Manuel Puig, descrive un paese in stato di dittatura. «Pur non essendo detto esplicitamente, il paese è l´Argentina, anche perché Puig era argentino», spiega Marras (nella foto piccola). In carcere si ritrovano Valentin, il rivoluzionario, e Molina, un omosessuale, insieme nella stessa cella perché il regime vuole usare Molina per estorcere confessioni a Valentin. «È un testo molto impegnativo - racconta Marras - perché oltre al tema della dittatura, delle violenze e delle torture, tratta quello dell´omosessualità. Non a caso fu scelto da Kander ed Ebb, già autori di molti musical incentrati su importanti temi sociali come Cabaret e Chicago».
La scena del carcere viene riprodotta sul palcoscenico del Comunale grazie a una struttura di ferro a due piani: sotto trova rappresentazione il mondo opprimente delle celle, sopra quello dei carcerieri e della società che si muove fuori dal penitenziario. «Molina deve tradire Valentin in cambio della sua libertà - continua il registra -, deve ottenere le sue confidenze per salvare la pelle, ma pian piano i due personaggi si avvicineranno. Molina si innamora di Valentin entrando nel suo mondo di ideali che pure non capisce fino in fondo, e Valentin, a sua volta, vede che al di là dei grandi ideali esiste un mondo di gente semplice ma di valore». Sensuali ed accattivanti anche le musiche, un mix di sound latino, Broadway classico e Broadway moderno, e liriche più profonde ed evocative.
La produzione del Comunale (nella foto al centro), inserita nel cartellone estivo del teatro di Piazza Verdi e in Bologna Estate 2009, è realizzato con la Bernstein School of Musical Theatre di Bologna e la Scuola dell´Opera. Gianni Marras lo scorso anno aveva già curato la messa in scena di un altro musical, tratto da un inedito di Duke Ellington. «Lavoro in teatro da 25 anni - dice Marras - tra opera e musical, e non ho mai fatto distinzioni di generi. Penso che un teatro come il Comunale debba ospitare ogni tipo di produzione. Con questa, poi, abbiamo fatto anche un lavoro di coinvolgimento verso le associazioni della città, da Amnesty International al Cassero, per cui abbiamo fatto l´anteprima di un balletto in occasione di Miss Alternative».
La collaborazione con la Scuola dell´Opera ha fornito i cantanti, il costumista, Massimo Parlotto, e lo scenografo, Andrea De Micheli. «Per loro è un debutto - conclude Marras - e proprio per questo hanno messo dentro questo lavoro una grande energia». Nella parte di Aurora, la Donna Ragno, Marta Pezzoli si alterna a Elisa Colummi. Gianluca Sticotti (e Marco Trespoli per il secondo cast) è Molina, infine Valentin è interpretato da Michael Anzalone (e Nicola Anfuso). Replica mercoledì sempre alle 20.30. Questo articolo ha ricevuto 308 visite.
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