Un palco smisurato e coloratissimo ha accolto martedì sera le prime 18 esibizioni in gara per questa 54esima edizione dell’Eurofestival. Putin lo aveva promesso, doveva essere il più grande show che l’Europa avesse mai visto, e così è stato! Il palco è così grande che gli artisti, soprattutto nelle esibizioni soliste, rischiano di sparire letteralmente dall’inquadratura; i “totali” che mostrano insieme stage, platea e spalti sono davvero impressionanti, l’insieme sembra (e forse lo è) uno spazio sterminato, ma tra ogni settore (per meglio distinguere gruppi e quindi costi dei biglietti) ci sono distanze quasi abissali, e l’impressione che se ne ricava è di uno spazio riempito solo a metà.
Si parte in perfetto orario, ore 20 sul meridiano di Greenwich, le 21 in Italia, le 23 a Mosca. Dopo una breve introduzione favolistica con voce fuori campo in lingua inglese si inizia a cantare, alle 21:07 a rompere il ghiaccio ci pensa il Montenegro, ed è anche la prima delusione: la canzone è bella ed orecchiabile, lo sosteniamo da mesi, ma lei è incerta, non guarda mai in camera, interagisce con un ballerino che dovrebbe fare causa al coreografo, il tutto senza un senso ed un ritmo all’altezza del brano, un vero peccato. E non sarà l’unica delusione della serata: per mesi i promo tour si basano sui videoclip, sulle esibizioni live spesso in playback, sugli mp3 scaricabili su iTunes, ma qui si canta e si balla dal vivo, e l’occhio vuole la sua parte, l’esibizione deve essere accattivante e coinvolgente per il pubblico che, se non apprezza, boccia senza riserve.
Fuori infatti senza appello Repubblica Ceca e Bulgaria (due dei momenti più imbarazzanti degli ultimi anni), Montenegro (per i motivi sopra citati), Belgio (un clone mal riuscito e senza ironia di Elvis Presley prima maniera), Andorra (nonostante una canzone azzeccata ed una cantante, Susanne Georgi, solare, energica e con un sorriso disarmante), Bielorussia (la canzone c’è, ma l’esibizione e la voce del biondissimo Petr Elfimov no), Macedonia ed infine anche la Svizzera (e questa è la vera sorpresa della serata, perché i Lovebugs, che hanno lo stesso produttore degli U2, erano in splendida forma ed il brano, un rock melodico davvero piacevole, era dato addirittura sul podio della finale).
Passano il turno invece Svezia (anche se il mezzo soprano Malena Ernman ha abusato un po’ troppo del coro di supporto, ma andrà meglio sabato in finale), Armenia (la canzone ha tutte le caratteristiche per diventare un tormentone estivo per le disco gay europee, ma danze e costumi erano davvero troppo “folk” anche per Mosca), Turchia (esibizione perfetta della giovanissima Hadise, con ballerino svestito e dal fisico statuario al seguito, sicuramente sabato si piazzerà tra i primi 5), Israele (ecco come una canzone melensa, furba e ricattatoria, grazie ad un’esibizione straordinaria, studiata nei minimi dettagli e ad una presenza scenica impressionante di Noa e Mira Awad, possa trasformarsi in uno dei momenti più alti ed indimenticabile di quest’anno), Islanda (gli effetti visivi alla spalle della bellissima Yohanna sono da brivido, una voce calda, un’intonazione perfetta ed una canzone dai toni struggenti, regalano il secondo momento più alto), Romania (canzone orecchiabile, esibizione di maniera, nulla di indimenticabile), Finlandia (l’esibizione finlandese è l’esempio lampante di come spesso il live non sia cosa per tutti, meglio concentrarsi su un bel videoclip!, la canzone passa, ma il gruppo Waldo’s Peolpe meriterebbe di tornare a Helsinki), Portogallo e Malta (sono le rivelazioni della serata, passano il turno a sorpresa, la prima commovendosi sino alle lacrime per il calore del pubblico alla fine della sua esibizione, la seconda stregando l’Olympiyski Indoor Arena per bravura ed estensione vocale, la vera outsider di quest’anno), ed infine Bosnia (sicuramente il momento più emozionante della serata, un’esibizione splendida dai chiari rimandi al musical “Les Miserables”, il titolo “Bistra Voda” significa “acque limpide”, è una canzone sull’amore, ma è nostalgicamente, politicamente e balcanicamente retrò, splendida).
Le uniche note stonate della serata sono tutte per l’organizzazione russa dell’evento: dallo sfarzo eccessivo, all’opulenza scenografica ostentata con orgoglio, dai presentatori urlanti stile Mtv Music Awards, alle clip tra una canzone e l’altra, con la russa Miss Mondo in spolvero, talmente veloci e sincopate da risultare incomprensibili, la regia televisiva spesso latitava, e quella audio non era certo all’altezza, ed infine un “interval act” di dubbio gusto in cui tutto ci si aspettava meno di vedere il coro dell’Armata Rossa fare da supporter vocalist alle t.A.T.u. in disarmo, attorniate da un carro armato rosa ed un aereo dell’aviazione militare russa!
Stasera si replica con la seconda semifinale, in gara per gli ultimi 10 posti disponibili si esibiscono (in ordine di discesa sul palco): Croazia, Irlanda, Lettonia, Serbia, Polonia, Norvegia, Cipro, Slovacchia, Danimarca, Slovenia, Ungheria, Azerbaijan, Grecia, Lituania, Moldova, Albania, Ucraina, Estonia e Olanda. Per vedere la serata:
DIGITALE TERRESTRE
LA1 (italiano) per la finale, si tratta della tv svizzera visibile all’interno dei mux SRG per chi abita nelle zone di confine, VIDEOSTAR e TRS per l’Italia settentrionale. Per la copertura del mux digitale VIDEOSTAR clicca QUI, per la copertura del mux digitale TRS clicca QUI.
SKY
Per chi ha il decoder SKY (satellite Hotbird 13°Est): ARD DAS ERSTE (tedesco) sul canale 545 (finale) / TVP (polacco) sul canale 556 / TVR INTERNATIONAL (romeno) sul canale 558 / TVE INTERNATIONAL (spagnolo) sul canale 535 / CHANNEL ONE (russo) canale 577.
SAT
Satellite Hotbird 13° Est (parametri tecnici: Frequenza, Polarizzazione H orizzontale V verticale, Symbol Rate, Fec): ARD DAS ERSTE (tedesco) 11604 MHz, H, 27500, 5/6 / TVP (polacco) 11488 MHz, H, 27500, 3/4 / RTV MONTENEGRO (montenegrino) 12380 MHz, V, 27500, 3/4 / ERT WORLD (greco) 11642 MHz, H, 27500, 3/4 / SLO-TV1 (sloveno) 12303 MHz, V, 27500, 3/4 (finale) e SLO-TV2 (sloveno) 12303 MHz, V, 27500, 3/4 (semifinale) / TVE INTERNATIONAL (spagnolo) 11727 MHz, V, 27500, 3/4 / TVR INTERNATIONAL (romeno) 11623 MHz, V, 27500, 3/4 / TRT-INT (turco) 10971 MHz, H, 27500, 3/4 / CHANNEL ONE (russo) 12597 V 27500 3/4.
Satellite Astra 1H 19° Est: ARD DAS ERSTE (tedesco) 11836 MHz, H, 27500, 3/4 ß maggior qualità rispetto a ARD su Hotbird + Audio Dolby Digital.
Satellite Astra 1L 19° Est: TVE INTERNACIONAL (spagnolo) 11568 MHz, V, 22000, 5/6 e TRT-INT (turco) 11568 MHz, V, 22000, 5/6.
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