Martedì sera ci aveva pensato l’agenzia di stampa internazionale Itar-Tass , ieri sera invece è stato il turno della Reuters (clicca QUI) a lanciare un lancio d’agenzia dedicato allo Slavic Gay Pride che si svolgerà, senza autorizzazioni da parte del sindaco Yuri Luzhkov, sabato 16 maggio in coincidenza con la finale dell’Eurovision Song Contest.
L’Itar-tass di martedì, ripresa poi quasi integralmente dall’italiana Ansa, ha letteralmente dato i numeri che in questi giorni stanno blindando la città di Mosca tra prove e primi sbarchi di fans e delegazioni (quella francese al seguito di Patricia Kaas comprende giornalisti di Libération, Le Parisien, Aujourd'Hui, Le Figaro, il team tv di France 3, TF1, Canal Plus, e la radio France Bleu), ieri la Reuters è andata oltre, chiedendo addirittura agli svizzeri organizzatori dell’Eurofestival un commento sull’assoluta chiusura da parte di Mosca nei confronti delle rivendicazioni omosessuali. La risposta è stata ovviamente la più diplomatica e meno compromettente possibile: “Non è un segreto per nessuno che l’Eurosong abbia una larghissima audience gay e noi rispettiamo tutte le diversità”.
Dagli organizzatori anche un’altra notizia che sicuramente farà piacere alla comunità GLBT: nell’interval act della prima semifinale salirà sul palco il “lesbo” duo russo t.A.T.u. che presenterà il nuovo singolo “Snowfall”. Nel 2003 il terribile e “scandaloso” duo rappresentò la Russia all’Eurofestival, minacciando, tra le altre cose, di ‘limonare’ sul palco davanti a 300 milioni di persone. Il bacio non ci fu, ma la minaccia sì; quest’anno non hanno minacciato alcunché, che abbiamo in serbo un bacio gay per scandalizzare il bacchettone pubblico russo?
Con questa esibizione nel 2003 in un sol colpo il duo riuscì a scontentare fan, pubblico e giornalisti: non si presentarono mai alle prove, vennero fischiate in sala stampa, minacciarono un’esibizione in diretta mondovisione a dir poco trasgressiva, durante la gara vennero accolte dai fischi del pubblico della “Skonto Hall” di Riga, cantarono in russo deludendo i fan europei, stonarono come due campane incrinate, e da super favorite si piazzarono terze, dietro a Turchia e Belgio. Martedì andrà meglio?
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